domenica 16 Giugno 2024

2 nuove perdite di elio scoperte sullo Starliner della Boeing, costringendo gli astronauti della NASA a saltare il sonno per ripararle

1 settimana ago

Perdite di Elio sul Starliner Boeing: Astronauti della NASA costretti a intervenire

Il viaggio dello Starliner della Boeing verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è stato segnato da due nuove perdite di elio, che hanno richiesto l’intervento manuale degli astronauti a bordo, come riferito dalla NASA.

Dopo anni di ritardi, la capsula Starliner della Boeing è finalmente partita con successo dal Kennedy Space Center in Florida per il suo primo volo con equipaggio, con due astronauti a bordo pronti a raggiungere l’ISS dopo 25 ore di viaggio.

Perdite di elio e intervento notturno degli astronauti

Poco dopo il decollo, mentre gli astronauti della NASA si preparavano per il riposo notturno, sono state individuate due perdite di elio sulla navicella spaziale, che si aggiungono a una terza perdita scoperta prima del lancio. Gli astronauti hanno dovuto chiudere manualmente le valvole per risolvere il problema.

Le squadre della NASA hanno gestito la situazione, identificando e risolvendo le tre perdite di elio presenti sulla navicella. Dopo un’ora di lavoro durante il riposo programmato, la situazione è stata risolta e gli astronauti hanno potuto riprendere il sonno sotto controllo costante.

Starliner prosegue verso l’ISS

L’elio è fondamentale nei sistemi di propulsione spaziale e, nonostante le perdite, la missione dello Starliner prosegue come previsto, con il rendezvous con l’ISS in programma per oggi. Boeing, responsabile dello sviluppo della capsula, ha rassicurato sul fatto che l’equipaggio è al sicuro.

L’effetto delle perdite di elio sulle operazioni resta da valutare, ma al momento il successo della missione sembra confermato, con la navicella sulla rotta stabilita per l’attracco alla Stazione Spaziale Internazionale.

La corsa spaziale tra Boeing e SpaceX

Nel 2011, la NASA ha lanciato un’iniziativa per collaborare con aziende private nel settore spaziale. Da questa partnership è nata la Crew Dragon di SpaceX, che ha completato con successo 12 voli con equipaggio dal 2020.

Boeing e le sfide incontrate

La Boeing, d’altra parte, ha avuto difficoltà con il suo Starliner. Il primo volo di prova senza equipaggio è stato compromesso da un guasto software nel 2019, posizionando la capsula in un’orbita errata. Anche il secondo tentativo è stato rallentato da problemi tecnici, tra cui una valvola del carburante.

Dopo varie revisioni, la Boeing ha dovuto affrontare problematiche con i paracadute della capsula e rimuovere nastro adesivo infiammabile, lungo 1,6 chilometri.

Il terzo tentativo di portare l’equipaggio sulla ISS

Lanciato come terzo tentativo, questo volo rappresenta la sfida più recente della Boeing nell’avvicinare l’equipaggio alla Stazione Spaziale Internazionale. Gli altri due tentativi sono stati annullati a causa di diverse problematiche tecniche.

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