domenica 16 Giugno 2024

50 anni fa, le chimere lasciavano intravedere il futuro dell’editing genetico

2 settimane ago

La storia delle chimere genetiche: 50 anni fa

Nel 1974, un articolo scientifico riportava la possibilità di combinare geni animali con geni batterici, creando così chimere di DNA. Queste molecole genetiche pionieristiche facevano intravedere il futuro dell’editing genetico e della correzione dei difetti genetici.

Aggiornamenti sull’editing genetico: il presente

Oggi, la tecnologia dell’editing genetico ha fatto passi da gigante: gli scienziati sono riusciti a creare embrioni di topo con cellule umane, cervelli ibridi tra ratto e topo e perfino organi umani cresciuti in suini. Recentemente, un uomo ha ricevuto un rene di maiale geneticamente modificato, dimostrando la possibilità di utilizzare animali per trapianti di organi.

Cosa ci riserva il futuro dell’editing genetico?

La storia delle chimere genetiche rappresenta solo l’inizio di un viaggio che potrebbe portarci verso soluzioni sempre più innovative per la correzione di difetti genetici e la salvaguardia della salute umana. L’editing genetico continuerà a evolversi, offrendo nuove speranze e sfide etiche da affrontare.

Abby Wallace: un’esperta dell’editoria scientifica

Abby Wallace è una figura chiave nel mondo dell’editoria scientifica, con un ruolo importante presso Notizie Scientifiche. Tra redazione di articoli, gestione dei social media e contributi al sito web, il suo lavoro contribuisce a diffondere conoscenze scientifiche in modo accessibile e coinvolgente.

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