venerdì 24 Maggio 2024

Claudia de Rham, cosmologa: tra la ricerca della gravità e la bellezza del fallimento

2 mesi ago

Una mente rivoluzionaria a Princeton

La cosmologa svizzera Claudia de Rham ha contribuito allo sviluppo di una teoria della gravità in grado di modificare la relatività di Einstein, offrendo chiavi per comprendere l’espansione accelerata dell’Universo.

La gravità come filo conduttore

De Rham, attualmente all’Imperial College di Londra, esplora il legame tra gravità, Universo e esistenza umana nel suo libro “La bellezza di cadere”, integrando fisica e riflessioni personali.

Intervista sulla caduta e il fallimento

In un dialogo con Natura, de Rham riflette sulla bellezza del fallimento come strumento di apprendimento, sottolineando l’importanza di abbracciare la caduta per crescere e comprendere il mondo.

Le sfide della gravità e della relatività

De Rham spiega come la teoria generale della relatività affronti sfide nel caso di un collasso gravitazionale, conducendo a previsioni senza senso. Il fallimento diventa così un’opportunità di apprendimento.

Il sogno di volare nello spazio

Fin da piccola, de Rham ha coltivato il sogno di diventare astronauta, ispirata da un viaggio in Perù e dalla sensazione di assenza di gravità nella foresta amazzonica, un’esperienza che ha plasmato il suo desiderio di appartenere a qualcosa di più grande.

Una carriera sospesa tra il cielo e la Terra

Pur essendo stata in lizza per diventare astronauta dell’ESA, de Rham non è stata selezionata. Tuttavia, ha trasformato la sua passione per lo spazio in una carriera di successo nella cosmologia, continuando a esplorare i misteri della gravità e dell’Universo.

Selezione rigorosa per un percorso insolito

Essere un fisico teorico non è una scelta “di ripiego” ma richiede impegno. Tuttavia, la pressione per me era diversa, poiché non avevo sempre considerato questa carriera.

Il fascino della gravità: motivazioni dietro lo studio

All’inizio il mio interesse era nelle dimensioni superiori e nella spiegazione del numero limitato di dimensioni che sperimentiamo. Il legame tra un modello con dimensioni extra e l’accelerazione dell’Universo era una delle mie riflessioni principali.

Il concetto di “gravità massiva”

La teoria della “gravità massiva” si basa sull’idea che il gravitone, responsabile della forza gravitazionale, abbia massa inerziale. Nella relatività generale, un gravitone privo di massa avrebbe un raggio infinito di azione.

La leggera massa del gravitone

Per mantenere la gravità che sperimentiamo sulla Terra, il gravitone dovrebbe avere una massa leggera, intorno a 10^-32 elettronvolt. Questo garantisce la gravità a livello terrestre e a distanze cosmiche.

Test sperimentali del gravitone massiccio

Le osservazioni attuali forniscono vincoli sulla massa del gravitone, stimata intorno a 10^-22 eV. Il rilevamento di onde gravitazionali con lunghezze d’onda diverse potrebbe essere il modo migliore per indagare ulteriormente.

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