venerdì 24 Maggio 2024

CVS e Walgreens inizieranno a vendere pillole abortive questo mese

3 mesi ago

CVS e Walgreens iniziano a distribuire la pillola abortiva

Le due più grandi catene di farmacie degli Stati Uniti, CVS e Walgreens, inizieranno a dispensare la pillola abortiva mifepristone questo mese. Questo passo renderebbe più accessibile il farmaco a molti pazienti.

I funzionari di entrambe le catene hanno confermato di aver ottenuto la certificazione per dispensare il mifepristone secondo le linee guida della Food and Drug Administration. Inizialmente, il farmaco sarà disponibile solo in alcuni stati.

Distribuzione gradualmente ampliata

CVS e Walgreens prevedono di espandersi gradualmente in tutti gli stati in cui l’aborto è legale e le farmacie sono autorizzate a dispensare pillole abortive, circa la metà degli stati statunitensi.

Approvazione del presidente Biden

Il presidente Biden ha elogiato l’iniziativa definendola un’importante pietra miliare per garantire l’accesso al mifepristone, approvato dall’FDA da oltre 20 anni.

Implementazione graduale

Walgreens inizierà a fornire il farmaco in alcune farmacie selezionate di New York, Pennsylvania, Massachusetts, California e Illinois entro la prossima settimana. CVS seguirà con la distribuzione nelle prossime settimane in Massachusetts e Rhode Island.

Monitoraggio delle prospettive in alcuni stati

Entrambe le catene monitoreranno da vicino la situazione in stati come Kansas, Montana e Wyoming, dove vi sono divieti o restrizioni severe sull’aborto a causa di contenziosi legali in corso.

Adattamento alle leggi statali

Walgreens e CVS si impegnano a rispettare le leggi statali: non distribuiranno il farmaco in stati in cui le normative non sono chiare per proteggere i propri dipendenti. CVS valuterà costantemente i cambiamenti normativi per distribuire il mifepristone dove le leggi lo consentono.

Rendere il farmaco più accessibile

La distribuzione del mifepristone nelle farmacie potrebbe facilitare l’accesso al farmaco per i pazienti, consentendo ai medici di inviare prescrizioni direttamente alle farmacie per il ritiro.

È possibile che alcuni pazienti preferiscano questa modalità di prescrizione rispetto alle cliniche o alla telemedicina, dove è già disponibile il farmaco.

Una nuova frontiera per l’accesso all’aborto farmacologico

Kirsten Moore, direttrice del progetto di espansione dell’accesso all’aborto farmacologico, sottolinea come la disponibilità nelle farmacie possa facilitare l’accesso per molte donne.

La certificazione per i prescrittori di mifepristone

Per motivare più medici a ottenere la certificazione FDA necessaria per prescrivere mifepristone, potrebbe essere fondamentale l’espansione della disponibilità in farmacie al dettaglio.

Le implicazioni della Corte Suprema sulla dispensazione in farmacia

La decisione della Corte Suprema riguardo al mifepristone potrebbe impattare sull’accesso all’aborto: se confermata, potrebbe richiedere visite in clinica anziché l’acquisto in farmacia.

Le reazioni degli oppositori dell’aborto

Le catene di farmacie che vendono mifepristone hanno suscitato forti critiche da parte degli oppositori dell’aborto, che temono conseguenze drammatiche per le madri e i bambini non ancora nati.

Il processo di certificazione per le catene di farmacie

Per ottenere la certificazione per dispensare il mifepristone, le catene di farmacie devono adottare specifiche misure per garantire la privacy dei prescrittori e rispettare le normative della FDA.

L’importanza dell’aborto farmacologico e la sua diffusione

L’aborto farmacologico è il metodo più comune per interrompere la gravidanza negli Stati Uniti e la possibilità di ottenerlo presso le catene di farmacie potrebbe migliorare l’accesso per molte donne.

Accesso all’Mifepristone: la nuova politica della FDA

L’American Pharmacists Association ha chiesto alla FDA di permettere alle farmacie al dettaglio di distribuire il mifepristone, anche se non genera entrate significative. Questo cambiamento è stato accolto da Walgreens e CVS.

Reazioni alla decisione

Dopo l’annuncio, Walgreens è stata al centro di polemiche ricevendo lettere minacciose da procuratori generali in 21 stati. La catena ha confermato di non distribuire il farmaco in quegli stati, scatenando proteste e manifestazioni.

Impatto sul mercato

CVS e Walgreens, due delle maggiori catene di farmacie, si sono impegnate a offrire il mifepristone in conformità con le leggi statali. Anche alcune piccole farmacie indipendenti hanno iniziato a distribuire il farmaco, aumentando l’accessibilità.

Politiche di Copertura e Distribuzione

Le catene nazionali hanno evitato di discutere i prezzi, ma hanno indicato che alcune polizze assicurative coprirebbero il mifepristone in determinati stati. Questo aumento dell’accessibilità è stato accolto positivamente da diversi attori dell’industria farmaceutica.

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