martedì 16 Luglio 2024

È morto il secondo paziente a cui è stato somministrato un rene di maiale geneticamente modificato

7 giorni ago

Secondo paziente a ricevere rene di maiale modificato muore

Una donna di 54 anni, residente nel New Jersey e seconda persona a sottoporsi a un trapianto di rene da maiale geneticamente modificato, è deceduta domenica dopo 47 giorni con l’organo. I chirurghi del NYU Langone Health hanno confermato la notizia martedì.

Lisa Pisano, già affetta da insufficienza renale e cardiaca, ha ricevuto il rene il 12 aprile, otto giorni dopo aver ricevuto una pompa cardiaca. Il rene è stato rimosso il 29 maggio per via dei danni causati dal flusso sanguigno inadeguato legato alla pompa cardiaca. Dopo l’intervento, è tornata alla dialisi renale prima di passare alle cure palliative.

Contributo al campo dello xenotrapianto

Il dott. Robert Montgomery, direttore del NYU Langone Transplant Institute, ha elogiato il contributo della signora Pisano allo xenotrapianto, sottolineando il suo coraggio e l’importanza di dare speranza a migliaia di persone con gravi patologie renali o cardiache. La paziente è stata la prima a ricevere sia una pompa cardiaca che un trapianto di organo.

Ulteriori casi di xenotrapianto

Il primo paziente a ricevere un rene di maiale modificato è stato Richard Slayman, 62 anni, presso il Mass General Brigham di Boston. Sebbene si fosse ripreso abbastanza da essere dimesso dopo due settimane, ha affrontato complicazioni mediche ed è deceduto entro due mesi, come la signora Pisano.

Ambito sperimentale degli xenotrapianti

Nonostante i progressi, gli xenotrapianti sono ancora in fase sperimentale. I pazienti idonei sono coloro che non possono ricevere organi umani e sono a rischio di vita. I due trapianti quest’anno sono stati autorizzati nel contesto del programma di uso compassionevole della FDA per pazienti con patologie potenzialmente letali.

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