venerdì 24 Maggio 2024

“Fiumi di stelle” di 13 miliardi di anni scoperti vicino al centro della Via Lattea potrebbero essere i primi elementi costitutivi della nostra galassia

2 mesi ago

Scoperta di “Fiumi di Stelle” Vicino al Centro della Via Lattea

Gli astronomi hanno individuato due enormi strutture stellari vicine al centro della Via Lattea, contenenti fino a 13 miliardi di anni e la massa di 10 milioni di soli ciascuna. Questi fiumi di stelle potrebbero rappresentare i primi elementi costitutivi della nostra galassia.

Shiva e Shakti: Le Due Strutture Stellari

Intitolati Shiva e Shakti, i due flussi stellari scoperti dagli scienziati del Max Planck Institute for Astronomy sembrano essersi fusi con la Via Lattea tra 12 e 13 miliardi di anni fa. Questa scoperta potrebbe aver contribuito alla crescita della nostra galassia.

Antiche Strutture nel Cuore della Via Lattea

Lo studio condotto dagli scienziati ha rivelato l’importanza di queste antiche strutture stellari. Khyati Malhan, l’autore principale dello studio, ha sottolineato la sorpresa nel rilevare chiaramente queste strutture così antiche e significative per la nostra galassia.

Gaia: Lo Strumento alla Base della Scoperta

Utilizzando il telescopio spaziale Gaia dell’Agenzia Spaziale Europea, i ricercatori hanno potuto mappare la forma e la struttura della Via Lattea dal 2014. Le osservazioni di Gaia hanno permesso di tracciare le connessioni tra gruppi di stelle simili, aiutando a ricostruire la storia evolutiva della nostra galassia.

Le Fusioni Cosmiche e l’Evolvere della Via Lattea

Si ritiene che la Via Lattea abbia avuto almeno una dozzina di collisioni con galassie vicine negli ultimi 12 miliardi di anni, contribuendo alla formazione delle stelle. Gaia ha rivelato importanti fusioni cosmiche, inclusa una con la “salsiccia di Gaia”, che ha arricchito il nostro sistema galattico.

Stelle Shiva e Shakti: Nuove scoperte sulla nostra galassia

Le stelle del flusso Shiva e Shakti sembrano essere parte integrante della struttura della Via Lattea, posizionate leggermente più distanti dal centro rispetto ad altre strutture precedentemente identificate.

Contributo delle stelle ancestrali

Queste stelle potrebbero rappresentare i primi passi della nostra galassia verso le dimensioni attuali, basandosi sull’analisi condotta dal team di ricerca. Sia Shiva che Shakti contengono stelle estremamente povere di metalli, indicando un’origine antica.

Significato cosmico

La fusione stellare di cui mancano gli elementi pesanti in queste strutture fa supporre che Shiva e Shakti contengano alcune delle stelle più antiche della Via Lattea, fondamentali per la nostra evoluzione galattica.

Futuro degli studi e collisioni cosmiche

Il team intende approfondire la comprensione dell’impatto di Shiva e Shakti sulla Via Lattea attraverso ulteriori ricerche. Tuttavia, il tempo stringe: tra circa 4,5 miliardi di anni, la galassia di Andromeda si fonderà con la nostra, cambiando radicalmente il nostro cielo notturno.

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