mercoledì 12 Giugno 2024

Gli elementi delle terre rare potrebbero essere nascosti nelle miniere di carbone

6 giorni ago

Elementi delle Terre Rare in Miniere di Carbone: Una Scoperta Inaspettata

Un recente studio ha rivelato la presenza di elementi delle terre rare nelle miniere di carbone nello Utah e nel Colorado occidentale. Questi elementi – come scandio, ittrio e neodimio – sono essenziali per tecnologie moderne come batterie e touchscreen.

Un Accostamento Inedito

L’accostamento tra combustibili fossili e elementi delle terre rare è un’opportunità inaspettata. La ricerca si è concentrata sullo studio degli strati rocciosi vicino ai giacimenti di carbone e ha evidenziato la presenza significativa di questi preziosi elementi.

Importanza Strategica per l’Autosufficienza

Attualmente, la maggior parte degli elementi delle terre rare è estratta e lavorata in Cina. In risposta a ciò, il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha finanziato la ricerca in queste miniere, con l’obiettivo di stimolare la produzione interna e garantire un approvvigionamento strategico.

Metodi di Ricerca Avanzati

Utilizzando fluorescenza a raggi X e spettrometria di massa, i ricercatori hanno identificato la presenza di 17 elementi metallici delle terre rare nei campioni prelevati da miniere attive e inattive. Questi metodi geochimici hanno rivelato livelli significativi di questi elementi nelle rocce circostanti.

Implicazioni per il Futuro

La scoperta di questi elementi nelle miniere di carbone potrebbe aprire nuove prospettive per l’estrazione di risorse essenziali. L’attività estrattiva potrebbe diventare una risorsa economica rilevante e contribuire alla diversificazione della produzione.

Scoperti giacimenti di terre rare nelle rocce di carbone: un’opportunità mineraria

Uno studio ha rilevato la presenza di terre rare nelle rocce di carbone, aprendo nuove prospettive per l’estrazione mineraria in aree precedentemente non considerate.

Potenziale estrattivo delle rocce carbonifere

Secondo uno scienziato coinvolto nello studio, i giacimenti di scisti sovrastanti e sottostanti i giacimenti di carbone potrebbero rappresentare una preziosa fonte di terre rare da sfruttare.

Sfide e opportunità

Il Dipartimento dell’Energia considera economicamente sostenibile una concentrazione di 300 ppm di terre rare. Tuttavia, la ricerca ha individuato giacimenti con almeno 200 ppm, suggerendo il potenziale estrattivo da esplorare e sviluppare ulteriormente.

Origini e formazione dei giacimenti

I giacimenti di carbone nel Colorado occidentale e nello Utah si sono formati da antichi ambienti paludosi. Gli elementi delle terre rare si sono integrati nei sedimenti rocciosi attraverso processi geologici complessi che li hanno concentrati in concentrazioni sfruttabili.

Ricerche in corso in diverse regioni

Studi simili si stanno attualmente conducendo in diverse aree geografiche degli Stati Uniti, indicando un potenziale diffuso di sfruttamento delle terre rare legate ai giacimenti di carbone.

Scoperte pubblicate su Frontiers nelle scienze della Terra

I risultati dello studio sono stati recentemente pubblicati su Frontiers nelle scienze della Terra, gettando luce su una nuova frontiera per l’estrazione mineraria e lo sfruttamento sostenibile delle risorse naturali.

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