venerdì 24 Maggio 2024

Gli Stati Uniti hanno speso circa 20 milioni di dollari per mantenere il superyacht sequestrato a un oligarca russo

3 mesi ago

Spese folli per mantenere un lussuoso superyacht in custodia

Il governo statunitense affronta spese esorbitanti, circa 1 milione di dollari al mese, per mantenere il superyacht Amadea, sequestrato a un oligarca russo sanzionato come parte delle pressioni sul Cremlino.

Il superyacht da 348 piedi è stato sequestrato mentre era nelle Fiji nel 2022, accusato di violazioni delle sanzioni statunitensi. Attualmente attraccato a San Diego, il suo proprietario, Suleiman Kerimov, è coinvolto in accuse legate al finanziamento della nave.

L’istanza di vendita per ridurre le costose spese di mantenimento

I pubblici ministeri federali hanno richiesto l’autorizzazione a vendere il superyacht, affermando che il costo di mantenimento si aggira sui 20 milioni di dollari, secondo quanto rivelato da documenti giudiziari recenti.

Le stime ufficiali valutano il valore dello yacht a 230 milioni di dollari, secondo quanto comunicato dall’US Marshals Service nel corso dell’indagine.

Costi mensili insostenibili per il governo

Con spese mensili di manutenzione a circa 600.000 dollari, più 144.000 dollari di assicurazione e ulteriori 178.000 dollari per spese di carenaggio, il totale mensile dei costi ammonta a 922.000 dollari.

I funzionari hanno sottolineato l’eccessività di queste spese e hanno proposto la vendita del superyacht come soluzione per ridurre i costi sostenuti dai contribuenti, attualmente inaccettabili.

Eduard Khudainatov e Millemarin Investments reagiscono alla confisca del superyacht

In risposta alla vendita prevista del superyacht, Eduard Khudainatov e Millemarin Investments si sono opposti, chiedendo al giudice di non consentire la vendita fino a quando la loro mozione per respingere la denuncia di confisca civile non verrà valutata.

Offerta di rimborso dei costi di mantenimento dell’Amadea

I soggetti coinvolti hanno proposto di rimborsare al governo i costi sostenuti per il mantenimento dell’Amadea in cambio della restituzione dell’imbarcazione. L’offerta è stata presentata come valida, considerando l’elevato costo di maintenance dell’imbarcazione. Essi sostengono di non volere che tale onere ricada sui contribuenti statunitensi.

Tempistiche della decisione sulla mozione di respingimento

I pubblici ministeri coinvolti nel caso hanno indicato che la valutazione della mozione per respingere la denuncia di confisca potrebbe richiedere diversi mesi, aumentando nel frattempo il costo di mantenimento della nave sequestrata.

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