mercoledì 24 Aprile 2024

I batteri intestinali abbattono il colesterolo, suggerendo l’uso di trattamenti probiotici

3 settimane ago

Scoperta: i batteri intestinali come alleati contro il colesterolo

La ricerca ha individuato batteri intestinali umani dotati di un enzima in grado di convertire il colesterolo in una forma meno dannosa, aprendo la strada a possibili trattamenti per alti livelli di colesterolo.

Test su topi e umani in vista?

Sebbene in laboratorio i batteri siano stati in grado di metabolizzare il colesterolo, è necessario confermare se possano influenzare i livelli di colesterolo nei modelli animali o negli studi clinici futuri.

Entusiasmo tra gli esperti

Il bioinformatico Wang ha definito la ricerca “molto emozionante”, mentre Kurilshikov l’ha definita “eccezionale”, riconoscendo le sfide affrontate nello studio del microbioma umano.

Legame tra microbioma intestinale e colesterolo

Studi precedenti avevano suggerito l’implicazione di enzimi microbici nel metabolismo del colesterolo. Un lavoro del 2020 identificò un enzima batterico in grado di convertire il colesterolo in una forma inerte.

Analisi approfondita sul microbioma intestinale

I ricercatori hanno esaminato i genomi microbici in campioni fecali di partecipanti a uno studio sulle malattie cardiovascolari, individuando batteri correlati a livelli più bassi di colesterolo.

Scoperta dei geni coinvolti

Attraverso un algoritmo innovativo di apprendimento profondo, è emerso che specifiche specie batteriche presentavano geni codificanti per proteine simili a quelli coinvolte nel metabolismo del colesterolo.

Ancora nuovi orizzonti da esplorare

L’approccio della ricerca apre nuove strade per comprendere meglio il microbioma intestinale e il suo ruolo nel metabolismo del colesterolo, offrendo spunti importanti per futuri trattamenti probiotici.

Scoperta di nuove specie batteriche

Recenti studi hanno identificato tre specie di batteri intestinale con geni unici, diversi da quelli conosciuti, e capaci di metabolizzare il colesterolo, aprendo a nuove scoperte nel campo della biologia batterica.

Potenziale terapeutico

Il trasporto mirato di specie batteriche o enzimi potrebbe ridurre la dose di farmaci come le statine per la gestione del colesterolo. Tuttavia, sviluppare un tale trattamento presenta sfide, poiché i batteri benefici devono competere con quelli dannosi.

Barriere da superare

Sebbene il trapianto di batteri benefici abbia avuto successo nel trattare infezioni da Clostridium difficile, nel caso del colesterolo alto, la presenza di batteri dannosi potrebbe ostacolare l’efficacia del trattamento. Tuttavia, esistono prospettive di ridurre il rischio cardiovascolare in una fase precoce per i pazienti a rischio.

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