mercoledì 22 Maggio 2024

I ricercatori argentini protestano mentre il presidente inizia a smantellare la scienza

2 mesi ago

Situazione critica per la scienza in Argentina

Da quando Javier Milei è diventato presidente dell’Argentina, i ricercatori locali denunciano una grave crisi nel settore scientifico. Le misure adottate per ridurre il deficit e l’inflazione hanno messo a rischio diversi settori di ricerca.

Proteste e disappunto degli scienziati

Gli accademici argentini hanno espresso la loro indignazione sui social media e hanno organizzato proteste per le strade. Tagli alla spesa pubblica hanno messo a rischio istituti di ricerca sostenuti da CONICET.

Preoccupazione a livello internazionale

Recentemente, 68 premi Nobel hanno inviato una lettera a Milei esprimendo preoccupazione per la situazione della scienza argentina. Si teme che la situazione possa avere conseguenze gravi non solo per il paese ma anche a livello globale.

Appello per maggiori finanziamenti

Ricercatori come Nuria Giniger chiedono un aumento del budget per CONICET per evitare la chiusura di istituzioni di ricerca cruciali. Alcuni laboratori rischiano la chiusura a causa dei tagli al finanziamento.

Contrasto di opinioni tra scienziati e governo

Anche se Milei sostiene di non abbandonare la scienza, i ricercatori ritengono che i tagli stiano degradando il settore. C’è chi evidenzia la crisi economica del paese come giustificazione per le misure adottate.

Situazione in evoluzione

La situazione della ricerca scientifica in Argentina è in continua evoluzione. Mentre i ricercatori lottano per difendere la scienza, il governo lavora per bilanciare le esigenze economiche del paese con il sostegno alla ricerca.

Situazione critica per i finanziamenti alla ricerca scientifica in Argentina

Nel 2023 l’agenzia CONICET, fondamentale per finanziare i ricercatori locali con fondi internazionali, è inattiva da un anno, mettendo a rischio 8.000 progetti gestiti.

Minacce alla comunità scientifica da parte del governo argentino

I tagli ai finanziamenti alla scienza da parte del governo argentino stanno mandando un messaggio negativo alla società, secondo Gamarnik. Tale politica rischia di danneggiare la reputazione degli scienziati, creando divisioni.

Decadimento della scienza sotto il governo di Milei

L’amministrazione di Milei ha indebolito la scienza sciogliendo il Ministero della Scienza e riducendo il potere di agenzie come CONICET. Il nuovo dirigente, senza formazione scientifica, solleva preoccupazioni riguardo alla gestione delle priorità e alla pianificazione.

Risposte e smentite del governo argentino

Un portavoce della segreteria scientifica respinge le critiche, affermando che la scienza rimane una priorità. Il governo Afferma che CONICET riceve lo stesso budget, ma i ricercatori temono che la mancanza di supporto possa spingere talenti all’estero.

Preoccupazioni e prospettive per i giovani scienziati

I giovani ricercatori argentini potrebbero essere scoraggiati e indotti a cercare opportunità altrove a causa della situazione attuale. Senza finanziamenti e incentivi adeguati, la comunità scientifica rischia di perdere talenti preziosi.

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