Il Collasso del Turismo Israeliano: Cause e Misure di Ripresa

Il Collasso del Turismo Israeliano Cause e Misure di Ripresa
2 mesi ago

Il turismo in Israele, un settore vitale che rappresenta circa il 2,8% del PIL nazionale e il 3,5% dell’occupazione totale, ha subito un colpo devastante a causa della pandemia di COVID-19 e dei recenti conflitti. Nel 2020, il paese ha registrato un calo dell’81% nel turismo internazionale, segnando una delle crisi più gravi per l’industria turistica del paese​​.

Misure di Sostegno Governative

Per far fronte alla crisi, il Ministero del Turismo israeliano ha avviato una serie di iniziative per sostenere il settore. Una sovvenzione di 300 milioni di NIS (circa 75 milioni di euro) è stata promossa per aiutare gli alberghi a superare il periodo di crisi, distribuita in tre rate fino a maggio 2021. Inoltre, sono state lanciate iniziative per promuovere il turismo interno, tra cui migliaia di visite guidate gratuite a riserve naturali, parchi nazionali e città, finanziando i servizi delle guide turistiche con 10 milioni di NIS​​.

Ripresa e Ottimismo

Nonostante le sfide, c’è un senso di ottimismo e un piano per la ripresa. Il Ministero del Turismo ha lavorato alacremente per mantenere Israele come una destinazione attraente attraverso webinar e campagne di marketing all’estero, preparando il terreno per una rapida ripresa una volta che le restrizioni globali di viaggio verranno allentate​​.

Impatto dei Conflitti

Oltre alla pandemia, il settore turistico israeliano è stato ulteriormente colpito dal recente conflitto con Hamas. Con la maggior parte degli hotel vuoti, le catene alberghiere principali come Isrotel hanno considerato la chiusura temporanea di alcuni stabilimenti. La situazione è stata particolarmente difficile nelle città di grande importanza religiosa e turistica come Gerusalemme e Betlemme, tradizionalmente affollate di pellegrini durante i mesi più importanti dell’anno​​.

Verso la Normalizzazione

Nel tentativo di rilanciare il turismo, Israele ha riaperto le porte ai turisti internazionali in gruppo a partire dal 19 settembre 2021, con il Ministero del Turismo e quello della Salute che hanno concordato l’apertura ai gruppi di turisti stranieri vaccinati dal 23 maggio​​​​. Queste iniziative fanno parte di un più ampio piano di ripresa che mira a rivitalizzare un settore chiave per l’economia del paese.

La ripresa del turismo in Israele si prospetta come una sfida significativa, ma le misure adottate dal governo e la resilienza dell’industria turistica ispirano fiducia per un futuro di ripresa e crescita. La promozione del turismo interno, insieme a una strategica campagna di marketing internazionale, sono passi fondamentali verso la normalizzazione e il rilancio del settore turistico israeliano.

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