venerdì 24 Maggio 2024

Il mistero dell’enorme “duna stellare” del Sahara è stato finalmente risolto, e non era quello che gli scienziati si aspettavano

3 mesi ago

Un’enorme duna stellare nel deserto del Sahara: un mistero risolto

Una ricerca ha svelato l’origine di una maestosa duna a forma di stella nel deserto del Sahara, formata in meno di mille anni. Queste dune, chiamate stellari per la loro forma a bracci multipli, si formano in aree con venti variabili durante l’anno.

Le peculiarità delle dune stellari

Le dune stellari, le più alte della Terra, sono un fenomeno geologico raro. Esistono poche prove delle stesse e solo una confermata risalente a circa 250 milioni di anni fa in Scozia. L’analisi di queste formazioni è complessa a causa dei luoghi remoti in cui si trovano.

Ricerca nella duna del Marocco

Una duna stellare particolarmente imponente si trova in Marocco, nota come Lala Lallia dalla popolazione locale. Ricercatori, utilizzando georadar e campionando sabbia sepolta per analizzare le radiazioni, hanno scoperto che questa duna si è formata in meno di 1.000 anni.

La sorprendente giovane età della duna

Lo studio ha rivelato una storia sorprendentemente breve per questa duna di 100 metri, contrariamente alle aspettative di migliaia o decine di migliaia di anni. L’età giovane ha lasciato perplessi gli scienziati che si aspettavano una storia geologica più antica.

L’importanza della tecnologia nel rivelare il passato della duna

Attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate come il georadar e l’analisi delle radiazioni, i ricercatori sono riusciti a gettare luce sulla formazione della duna stellare del Sahara, aprendo nuove prospettive sulla comprensione di questi fenomeni geologici unici.

La storia millenaria della duna di Lala Lallia

La duna di Lala Lallia, con i suoi 900 anni di vita, racconta la storia antica delle sabbie vicino alla sua base, sepolte circa 12.000-13.000 anni fa.

La duna si formò durante un periodo di tranquillità di 8.000 anni, segnando la fine dell’ultima era glaciale e l’inizio dell’Olocene, quando il Sahara si trasformò in un ambiente verde e umido.

Un cambiamento climatico radicale

La sabbia si stabilizzò grazie alla vegetazione e gli esseri umani vissero in un ambiente paludoso, cacciando per sopravvivere. Reperti di ceramica e strumenti di pietra testimoniano la presenza umana in quei tempi antichi.

Un’evoluzione nel tempo

Dopo circa 4.000 anni, il Sahara tornò a essere una distesa desertica. Nonostante ciò, la duna di Lala Lallia non iniziò subito a formarsi, evidenziando un ritardo nella sua evoluzione.

La duna si è spostata di circa 0,5 metri ogni anno nel corso del tempo, crescendo lentamente ma costantemente.

Difficoltà nell’identificare le dune stellari

Anche se le dune stellari potrebbero essere presenti in molte zone del mondo, identificarle risulta difficile per via della mancanza di caratteristiche distintive. È necessario uno studio attento e approfondito per individuarle con precisione.

I ricercatori sottolineano che, nonostante le sfide, è ancora possibile identificare dune stellari in alcune aree, basandosi su un insieme di caratteristiche che le contraddistinguono dalle dune comuni.

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