“Il razzismo è una crisi globale della salute pubblica”: l’autore Layal Liverpool afferma che le idee razziste pervadono ancora la medicina e questo ferisce tutti noi

2 settimane ago

Il Razzismo nel Settore Sanitario: Una Crisi Globale

Il razzismo continua a minare i sistemi sanitari mondiali, mettendo a repentaglio la salute e la vita dei pazienti. Layal Liverpool, autore di “Sistemico: come il razzismo ci sta facendo ammalare” (Bloomsbury Circus, 2024), evidenzia come il pregiudizio razziale influenzi le cure mediche.

La Visione di Layal Liverpool

Liverpool, ex ricercatore biomedico a Oxford e al University College di Londra, esplora le disuguaglianze razziali nella medicina e l’impatto persistente su formazione e ricerca medica. Il libro mette in luce sfide ancora presenti nel settore sanitario.

Una Voce Contro le Disuguaglianze Razziali

In “Systemic”, Liverpool unisce la sua esperienza alla ricerca e al giornalismo per raccontare storie di chi lotta contro disparità razziali nell’assistenza sanitaria, nell’istruzione e nella ricerca. L’autore guarda al futuro con ottimismo, sperando in un cambiamento attraverso la consapevolezza.

Intervista con l’Autore

Live Science ha discusso con Layal Liverpool sui temi trattati nel suo libro e sul messaggio che desidera trasmettere ai lettori.

La Missione del Giornalismo di Liverpool

Liverpool riflette sull’importanza di affrontare apertamente le questioni legate alla razza nel giornalismo scientifico, nonostante inizialmente abbia evitato di essere etichettato come “giornalista nero della razza”. L’autore riconosce ora l’urgenza di queste tematiche nel contesto attuale.

Intervista con Lina Lopez

Nel corso del 2020, durante la pandemia da COVID-19, le disuguaglianze sanitarie sono emerse in tutta la loro ampiezza, spingendo Lina Lopez a desiderare di contribuire alla discussione utilizzando il suo background scientifico per analizzarle e spiegarle.

Importanza dei dati e delle storie

Lopez ritiene vitale inserire le statistiche nel contesto delle storie personali per rendere più tangibili concetti altrimenti astratti, aiutando a convalidare le prospettive individuali e a mantenere l’umanità nei dati scientifici.

Ideologie antiquate ancora presenti in medicina

Nelle sue ricerche, Lopez ha evidenziato idee obsolete che persistono in campo medico, come quelle sull’anatomia pelvica differenziata in base all’etnia, rimarcando la necessità di sfidare e superare tali concetti del passato.

Prospettive future sulla medicina e la ricerca

Lopez si dice ottimista riguardo al cambiamento, citando individui e organizzazioni che, secondo lei, stanno contribuendo in modo significativo a sfidare le concezioni errate e a innovare nel campo della medicina e della ricerca.

Naomi Nkinsi: una voce contro l’aggiustamento razziale in medicina

Naomi Nkinsi, laureata in medicina negli Stati Uniti, si è distinta per la sua campagna contro l’uso dell’aggiustamento razziale nella tecnologia medica. Combatte l’incorporazione della razza negli algoritmi clinici, una pratica diffusa che influenza diagnosi e terapie.

Una voce ispiratrice

L’aggiustamento per la razza nera è stato diffuso negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Nkinsi, studentessa di medicina, si è opposta con fermezza a questa pratica, sottolineando che la razza è un costrutto sociale. Il suo coraggio ha portato alla rimozione dell’aggiustamento razziale presso la sua facoltà di medicina e successivamente in vari ospedali negli Stati Uniti.

Un cambiamento globale

Anche nel Regno Unito, Nkinsi ha sollevato la questione, contribuendo a sensibilizzare sul danno dell’aggiustamento razziale nei test di funzionalità renale per i pazienti neri. Le sue azioni hanno portato il National Institute for Health and Care Excellence a rivedere le linee guida, dimostrando l’impatto positivo della sua lotta.

Il potere della ricerca e della sensibilizzazione

Nonostante i risultati positivi delle sue azioni, Nkinsi riconosce l’importanza dei ricercatori nel dimostrare i danni della medicina basata sulla razza. Questo cambiamento globale evidenzia quanto sia cruciale sensibilizzare sull’importanza di una medicina neutrale dal punto di vista razziale e basata su evidenze scientifiche.

Una prospettiva chiara su un tema complesso

Nkinsi invita i lettori a riflettere sul concetto storico della razza come caratteristica biologica, sottolineando l’importanza di separare questa nozione dalla pratica medica contemporanea. Fornisce un esempio positivo di come l’impegno individuale possa portare a cambiamenti significativi nel campo della medicina.

Il concetto di razza nella ricerca scientifica

Secondo il consenso scientifico, la razza è un costrutto sociale e non ha fondamento biologico. Tuttavia, ci sono ancora influenze storiche che portano a considerazioni errate legate alla razza.

Disuguaglianze razziali nella salute

Nella ricerca sulla salute, a volte si evidenziano differenze razziali senza considerare il ruolo predominante del razzismo nella creazione di disparità. È fondamentale comprendere che le disuguaglianze sanitarie sono il risultato di determinanti sociali.

Impatto del razzismo sulla salute pubblica

Il razzismo rappresenta una crisi globale della salute pubblica che permea la medicina e la scienza. Contrastarlo è essenziale per rendere i sistemi sanitari più equi ed efficienti per tutti, migliorando la ricerca medica e i risultati per l’intera società.

Diffondere la consapevolezza attraverso la pubblicazione

La diffusione di informazioni sensibili come quelle trattate nel libro dovrebbe riguardare tutti, non solo chi è direttamente colpito. Sensibilizzare sull’importanza di affrontare il razzismo come problema di salute pubblica è cruciale per un cambiamento reale.

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