giovedì 13 Giugno 2024

Il reset “epigenetico” nelle cellule umane apre la strada

3 settimane ago

Scoperta chiave per la coltivazione in laboratorio di ovuli e sperma umani

Un importante passo verso la coltivazione di sperma e ovuli umani in laboratorio è stato compiuto con la ricostruzione di una fase cruciale dello sviluppo cellulare. La ricerca, pubblicata su Natura, si concentra sul posizionamento corretto delle etichette chimiche sull’epigenoma delle cellule, che influenzano l’espressione genica. La scoperta potrebbe aprire le porte alla generazione di cellule riproduttive artificiali.

Riprogrammazione epigenetica: la chiave per la prossima generazione

Il biologo Mitinori Saitou e il suo team dell’Università di Kyoto hanno individuato un metodo per attivare la riprogrammazione epigenetica nelle cellule umane, permettendo potenzialmente la creazione di sperma e ovuli in laboratorio. Questo processo cruciale è necessario per ripulire e riportare allo stato originale le etichette chimiche sull’epigenoma, sebbene siano ancora necessari ulteriori progressi.

Benefici e sfide della coltivazione di ovuli e sperma in laboratorio

La coltivazione di cellule riproduttive umane in laboratorio potrebbe offrire nuove speranze per le coppie con problemi di fertilità e consentire modifiche genetiche per prevenire malattie ereditarie. Tuttavia, l’in vitro gametogenesi solleva importanti questioni sociali ed etiche, comprese le implicazioni della modifica genetica per la selezione dei tratti.

La riprogrammazione epigenetica gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo delle cellule riproduttive, influenzando anche l’attività genica e la differenziazione cellulare. Attualmente, la coltivazione di ovuli e spermatozoi umani rimane una sfida scientifica, poiché i protocolli sviluppati per i topi non sono direttamente trasferibili agli esseri umani.

Il ruolo della proteina BMP2 nella riprogrammazione epigenetica

La ricerca di Saitou e del suo team ha identificato la proteina BMP2 come fondamentale per la riprogrammazione epigenetica delle cellule umane. Aggiungendo questa proteina alle colture, è possibile promuovere il reset dell’epigenoma, aprendo nuove possibilità nel campo della coltivazione di cellule riproduttive in laboratorio.

Progressi nella riprogrammazione epigenetica per la gametogenesi in vitro

Recenti studi hanno dimostrato che le cellule coltivate in laboratorio, con l’aggiunta di BMP2, hanno mostrato un avanzamento nello sviluppo rispetto a quelle senza tale trattamento.

Il ruolo chiave della riprogrammazione epigenetica

Dopo la riprogrammazione epigenetica, il processo di sviluppo delle cellule si è arrestato. Tuttavia, i ricercatori ritengono che ogni passo verso la gametogenesi in vitro sia di grande significato.

Avvertenze importanti sui rischi associati

Gli esperti hanno individuato che alcune impronte epigenetiche sono rimaste nonostante il trattamento, rendendo la riprogrammazione potenzialmente incompleta e suscettibile di gravi conseguenze, come malattie ereditarie.

Il futuro della ricerca in campo gametogenetico

Nonostante i progressi, è essenziale considerare che la gametogenesi in vitro è ancora in fase di sviluppo. Le problematiche riscontrate potrebbero influenzare i risultati futuri e richiedere ulteriori approfondimenti prima di possibili applicazioni cliniche.

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