mercoledì 22 Maggio 2024

Il telescopio James Webb rivela obiettivi per il prossimo anno, tra cui i buchi neri, le esolune, l’energia oscura e altro ancora

3 mesi ago

Le nuove frontiere del telescopio James Webb: buchi neri, esolune e energia oscura

Lo Space Telescope Science Institute ha svelato i programmi astronomici che il James Webb Space Telescope utilizzerà nei prossimi due anni.

253 programmi GO (General Observers) sfrutteranno il telescopio in un totale di 5.500 ore tra luglio 2024 e giugno 2025.

Il Ciclo 3 si baserà sui progressi scientifici dei due anni precedenti di questo strumento da 10 miliardi di dollari.

Obiettivi del terzo anno includono esolune, esopianeti con atmosfere, buchi neri supermassicci e galassie antiche.

Il JWST indagherà anche sull’espansione accelerata dell’universo e sull’energia oscura.

La caccia alle esolune

Un team cercherà lune al di fuori del sistema solare, le cosiddette lune extrasolari o esolune.

D. Kipping, professore alla Columbia University, spera di individuare lune attorno all’esopianeta Kepler-167e.

Le esolune si sono dimostrate un obiettivo difficile per gli astronomi, dato il metodo intricato per rilevarle.

La tecnica richiede che l’esoluna passi davanti alla sua stella madre durante il transito dell’esopianeta.

Kipping mira a scoprire esolune attorno a Kepler-167e utilizzando il Near Infrared Camera (NIRCam) del JWST.

La scoperta delle esolune con il JWST

Imager e lo Slitless Spectrograph (NIRISS) del JWST potrebbero rilevare la prima esoluna. Il team si entusiasma per questa rivoluzione che potrebbe svelare segreti ancora inesplorati su nuovi mondi.

I progetti del JWST includono molte indagini sui pianeti extrasolari, con un focus sull’abitabilità. Ad esempio, “Limitare l’atmosfera dell’esopianeta terrestre TOI-4481b” utilizzerà lo strumento MIRI per studiare un pianeta extrasolare di massa simile a Giove, a 39 anni luce di distanza.

Alla ricerca dei buchi neri supermassicci

Un’immagine del buco nero supermassiccio al centro della galassia M87. (Credito immagine: collaborazione EHT)

All’interno delle grandi galassie, si crede ci siano buchi neri supermassicci con masse immense, causando fenomeni come i dischi di accrescimento o i quasar. Gli AGN e i quasar sono le entità più luminose dell’universo, influenzando la crescita galattica.

Le osservazioni del JWST sui buchi neri supermassicci contribuiranno a comprendere meglio questi enigmi cosmici. Lo studio di quasar nell’universo primordiale e dei primi buchi neri punta a svelare il ruolo di tali entità nella formazione delle galassie nel corso dei miliardi di anni.

La scoperta dei buchi neri supermassicci attraverso il MIRI

Xavier Calmet: l’entusiasmo per i buchi neri supermassicci e gli AGNS

Il JWST esplora l’universo primordiale

Il ruolo principale del JWST nell’indagare l’universo primordiale attraverso le lunghezze d’onda spostate verso il rosso.
La luce infrarossa, invisibile a noi, è osservata dal JWST per studiare le prime stelle e galassie.

Luz Angela Garcia: risvolti sulla formazione dell’universo primordiale

Progetti Cycle 3 GO: una panoramica

Garcia sottolinea l’importanza di progetti come “Comprendere la formazione delle galassie all’alba cosmica”.
Le proposte selezionate si concentrano sullo studio delle prime galassie dell’universo primordiale.

Una panoramica sui progetti Cycle 3 GO del JWST

Esplorare le stelle distanti con JWST

Gli astronomi indagheranno le stelle distanti per comprendere meglio la fisica stellare.
L’osservatorio punterà anche a esaminare il gas tra le stelle per comprendere la formazione di stelle e pianeti.

Esplorazione Cosmica con il Telescopio Spaziale James Webb

Il Telescopio Spaziale James Webb (JWST) è uno strumento fondamentale per lo studio dei corpi celesti nel nostro sistema solare. Tra i suoi obiettivi c’è l’indagine sulla provenienza dei pennacchi di gas emessi dalla luna di Saturno Encelado, la dinamica degli anelli di Urano e la caratterizzazione degli oggetti ghiacciati nella fascia di Kuiper.

Prospettive Future: Ciclo 4 del JWST

Guardando al futuro oltre il Ciclo 3, il bando per le proposte GO del Ciclo 4 verrà pubblicato l’1 agosto 2024, con scadenza fissata per il 16 ottobre dello stesso anno. La revisione del Comitato di assegnazione del telescopio (TAC) per il Ciclo 4 si terrà tra il 3 e il 12 febbraio 2025, con le selezioni annunciate intorno al 5 marzo 2025. I programmi GO del Ciclo 4 inizieranno le osservazioni cosmiche il 1 luglio 2025.

Dettagli sui Programmi del Ciclo 3

Un elenco completo dei programmi JWST del Ciclo 3 accettati è consultabile sul Sito web STScI.

Fonte: Articolo originariamente pubblicato su Space.com.

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