domenica 19 Maggio 2024

La foresta fossile rinvenuta nel Regno Unito è la più antica mai trovata, ha 390 milioni di anni

3 mesi ago

La foresta fossile più antica al mondo

Una nuova ricerca ha scoperto che gli alberi fossilizzati nel sud-ovest dell’Inghilterra costituiscono la foresta più antica del pianeta, datata a 390 milioni di anni, superando il precedente record detenuto dalla foresta fossile di Gilboa nello stato di New York, risalente a 386 milioni di anni fa.

Un confronto tra due ecosistemi antichi

Il nuovo studio, condotto dall’autore principale Neil Davies e pubblicato sul Giornale della Società Geologica, mette in luce le differenze tra i due ecosistemi, mostrando l’evoluzione delle foreste da forme primitive a ecosistemi consolidati in pochi milioni di anni.

Una foresta dalla singolare biodiversità

La foresta appena scoperta sembra aver ospitato un unico tipo di pianta ormai estinta, chiamata cladossilopsidi, strettamente imparentata con felci e sfenopsidi, ma dalle caratteristiche uniche che ne differenziavano l’aspetto, come conferma Davies.

Dettagli sulla singolare vegetazione

Questi alberi, che raggiungevano altezze comprese tra i 2 e i 4 metri, presentavano un aspetto simile a palme, ma con strutture molto diverse. La foresta non raggiungeva altezze considerevoli, dando vita a un ecosistema particolare e distintivo.

Il ritrovamento nella formazione di arenaria Hangman

I resti della foresta sono stati rinvenuti durante un’indagine nella formazione di arenaria Hangman, risalente al periodo devoniano medio. In quell’epoca, il Regno Unito faceva parte del continente Laurentia, caratterizzato da un clima caldo e secco, come conferma Davies.

Conservazione dei fossili e scoperta casuale

Gli alberi fossilizzati si sono conservati sotto forma di tronchi cavi pieni di sedimenti o tronchi appiattiti nel sedimento nel corso dei secoli, evidenziando cicatrici dei rami attaccati agli alberi. La scoperta è stata casuale, durante lavori di campo condotti dalla squadra di ricerca.

Conclusioni

Questo ritrovamento rivela dettagli unici sulla vegetazione terrestre in un’era antichissima, contribuendo alla conoscenza dell’evoluzione delle foreste nel corso della storia. Le scoperte archeologiche come questa ci permettono di gettare luce sul passato del nostro pianeta e sulla sua straordinaria biodiversità.

Una scoperta eccezionale: una foresta preistorica

Un’eccezionale scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori nel campo della paleobotanica. Si tratta del primo esempio mai rinvenuto di una foresta preistorica in cui gli alberi crescevano vicini e in massa, risalente a ben 500 milioni di anni fa.

Dettagli della scoperta

I ricercatori hanno individuato rocce contenenti alberi in piedi e posizionati adiacenti l’uno all’altro su un’area del terreno prestabilita. Questa peculiarità permette di confermare con certezza che in quel luogo specifico vi era una vera e propria foresta e che il suolo sedimentario osservato corrisponde al terreno della stessa.

Nei pressi degli alberi fossili sono state rinvenute tracce di piccole creature devoniane, che vanno dagli artropodi fino ad anfibi e pesci presenti nei laghi e fiumi vicini. Questo scenario fossilizzato offre un’istantanea straordinaria dell’ecosistema del passato.

Implicazioni ecologiche rivoluzionarie

La scoperta accidentale degli alberi fossili, inizialmente non presi in considerazione, potrebbe rivelarsi una svolta significativa nell’ambito dell’ecologia vegetale devoniana. Si ipotizza che circa 390 milioni di anni fa si sia verificato un repentino cambiamento che ha promosso la diffusione di ambienti forestali in quell’epoca.

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