martedì 16 Luglio 2024

La FTC afferma che gli intermediari sembrano aumentare i prezzi dei farmaci

1 settimana ago

FTC: Intermediari farmaceutici sotto accusa per aumentare i prezzi

La Federal Trade Commission ha recentemente pubblicato un rapporto in cui accusa i gestori dei benefit farmaceutici di influenzare al rialzo i prezzi dei farmaci, danneggiando le farmacie locali.

Il controllo sui benefit manager è aumentato durante la presidenza di Lina Khan, segnando un cambiamento significativo nell’approccio dell’agenzia.

Nonostante la mancanza di azioni legali fino ad ora, il settore teme che il rapporto possa portare a indagini formali o azioni legali contro i gestori dei benefit.

I principali attori nel settore dei benefit farmaceutici

Caremark di CVS Health, Express Scripts di Cigna e Optum Rx di UnitedHealth Group, che insieme gestiscono l’80% delle prescrizioni negli Stati Uniti, sono sotto il controllo diretto dei datori di lavoro e dei programmi assicurativi statali.

Un settore in crescita controllata che alza i costi

Pur essendo concepiti per risparmiare denaro a tutti gli attori coinvolti, i benefit manager sono stati accusati di contribuire all’aumento dei costi dei farmaci a causa del loro crescente controllo sul processo.

Secondo Lina Khan, i gestori dei benefit possono far salire i costi dei farmaci, danneggiando in particolare le farmacie indipendenti e i pazienti, soprattutto in aree rurali.

I gestori dei benefit difendono le proprie pratiche sostenendo di risparmiare denaro a datori di lavoro, governi e pazienti, puntando il dito contro le aziende farmaceutiche come i veri responsabili dei prezzi elevati dei farmaci.

Un’indagine importante della FTC sui gestori dei benefit

La Federal Trade Commission (FTC) ha condotto un’importante indagine sul comportamento dei gestori dei benefit riguardo al costo dei farmaci da prescrizione. Questa indagine ha evidenziato pratiche che sembrano aumentare i costi per i consumatori.

Il rapporto della FTC ha rivelato che i gestori dei benefit tendevano a pagare alle proprie farmacie molto di più rispetto a quanto avrebbero speso acquistando i farmaci da un grossista, generando ingenti entrate per i conglomerati farmaceutici.

L’agenzia ha anche analizzato come i benefit manager potrebbero aver ostacolato la concorrenza favorendo un singolo prodotto e limitando la scelta dei consumatori, pratica che potrebbe essere considerata lesiva della concorrenza.

Sfide nell’affrontare i gestori dei benefit

I gestori dei benefit hanno ricevuto un certo beneficio da parte della FTC negli anni, ma recentemente l’agenzia ha iniziato a monitorarli più attentamente. L’ascesa della signora Khan alla presidenza della FTC ha portato a una maggiore attenzione sui gestori dei benefit e altre grandi aziende.

La signora Khan ha adottato una posizione più dura rispetto ai suoi predecessori, affrontando le grandi aziende in diversi settori e contrastando le fusioni che avrebbero potuto danneggiare la concorrenza. Tuttavia, le sue azioni hanno generato pareri contrastanti e critici sulla sua autorità.

Il ruolo determinante della signora Khan

Nel 2022, la signora Khan ha sottolineato come i gestori dei benefit esercitino un’enorme influenza con possibili conseguenze fatali per i consumatori, pur mantenendo un’opacità e complessità che richiedono un’attenzione particolare e dettagliata da parte dell’agenzia di regolamentazione.

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