La sonda solare Parker della NASA effettua un’osservazione unica nel suo genere all’interno di un’espulsione di massa coronale

3 settimane ago

La sonda solare Parker della NASA rivela un’epica osservazione nella corona solare

Recentemente, la sonda solare Parker della NASA ha fatto una scoperta straordinaria: ha osservato da vicino un’espulsione di massa coronale (CME), un’imponente eruzione di plasma dal sole che può influenzare la Terra generando fenomeni come le aurore boreali e disturbi alle reti elettriche.

Un’occasione unica catturata dall’occhio della sonda

Utilizzando lo strumento WISPR, Parker ha registrato vortici chiari e tumultuosi all’interno della CME. Questi vortici sono noti come instabilità di Kelvin-Helmholtz (KHI) e risultano cruciali per la comprensione della dinamica delle CME che si muovono attraverso lo spazio.

Scoperta senza precedenti nel campo della fisica solare

I fisici solari hanno supposto da tempo l’esistenza di KHI nelle CME, ma finalmente hanno potuto osservare direttamente tali fenomeni grazie alla Parker Solar Probe. Questa nuova comprensione della turbolenza può fornire grandi passi avanti nello studio delle espulsioni di massa coronali e della loro evoluzione nel vento solare circostante.

L’importanza della Parker Solar Probe

Lanciata nel 2018, la sonda ha già superato molteplici passaggi ravvicinati a Venere per regolare la sua orbita attorno al sole. Questo processo le permetterà di avvicinarsi sempre di più al sole, arrivando a soli 9,5 raggi solari dalla superficie nel 2025, fornendo dati preziosi per comprendere meglio il nostro astro.

Conclusioni

La missione della sonda Parker Solar Probe rappresenta un enorme passo avanti nel campo dell’astronomia e della fisica solare. Le sue osservazioni senza precedenti all’interno di una CME offrono nuove prospettive sulla dinamica del sole e sui fenomeni che ne derivano, aprendo la strada a futuri studi e scoperte.

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