domenica 19 Maggio 2024

Le aziende erano grandi con il CBD. Non più.

3 mesi ago

Il Declino del CBD: una Tendenza del Mercato

Il CBD era una volta l’ingrediente “it” del momento, utilizzato in bevande, alimenti e prodotti di bellezza per i suoi presunti benefici. Negli ultimi anni, tuttavia, il settore ha subito una battuta d’arresto.

Problemi Regolatori e Impatto sulle Aziende

L’assenza di regole federali chiare ha reso difficile per le aziende come Vybes ottenere una distribuzione nazionale, limitando la loro crescita. Molte grandi aziende hanno ridimensionato i loro investimenti nel settore, causando un rallentamento generale.

Da Molson Coors a Ben & Jerry’s: il Declino degli Investimenti

Compagnie come Molson Coors e Constellation Brands avevano iniziato a investire pesantemente nel settore del CBD, creando linee di prodotti dedicati. Tuttavia, negli ultimi tempi, hanno ridotto o interrotto tali investimenti a causa delle incertezze del mercato.

Una Fase di Stallo per il Settore CBD

Negli ultimi due anni, il settore del CBD ha incontrato ostacoli significativi. Le proiezioni di crescita sono state riviste al ribasso e molte start-up hanno chiuso. Aziende come Molson Coors hanno abbandonato partnership e progetti legati al CBD.

Le Prospettive Future del CBD

Anche se il settore del CBD si è temporaneamente affievolito, molti esperti ritengono che possa riguadagnare slancio una volta risolti i problemi regolatori e di mercato. La ricerca continua sui benefici del CBD potrebbe portare a una rinascita dell’interesse e degli investimenti nel settore.

Regolamentazione federale del settore CBD delusa dall’estensione della legge agricola

La comunità che si occupa della regolamentazione federale della CBD in un nuovo disegno di legge agricolo è rimasta delusa quando il Congresso ha approvato un’estensione della versione del disegno di legge del 2018 in autunno.

Confusione pubblica sul CBD e il suo status legale

L’incertezza sul CBD, la sua legalità e gli effetti psicotropi hanno contribuito al crollo del settore. Molti cittadini non comprendono la differenza tra cannabis, marijuana e canapa e il ruolo del THC.

Legislazione passata e restrizioni attuali

Cinque anni fa, il Congresso legalizzò il CBD a base di canapa, vietando invece il CBD con alti livelli di THC. Tuttavia, la FDA non ha creato regole per l’uso del CBD negli integratori alimentari o negli alimenti, richiedendo un nuovo iter normativo.

La marijuana, ancora illegale a livello federale, e il CBD, legalizzato in molti stati, creano un labirinto di regolamenti e problemi per i produttori.

Problemi con i prodotti esistenti sul mercato

Anche prima della legalizzazione del CBD a base di canapa, erano diffusi prodotti non approvati contenenti il composto. Molti facevano affermazioni infondate sui benefici per la salute, non supportate dalla FDA.

Warning della FDA e incertezze sulle quantità nel mercato

La FDA ha iniziato a inviare lettere di avvertimento a produttori e rivenditori per contenuti non conformi e affermazioni non verificate. Nel 2020, un campione di prodotti CBD ha mostrato discrepanze significative tra la quantità effettiva e quella riportata in etichetta.

Interrogativi sul valore di includere il CBD negli alimenti rimangono aperti, sollevando domande sul suo impatto effettivo sulla salute dei consumatori.

La controversa regolamentazione del CBD

Il dibattito sulla regolamentazione del CBD è sempre più acceso. Se da un lato vi è chi sostiene che queste aziende hanno creato bisogni inesistenti, dall’altro le autorità regolatorie statali stanno ritirando i prodotti dagli scaffali e imponendo ostacoli alla commercializzazione online.

Un settore sotto pressione

La pandemia di Covid-19 ha ulteriormente complicato la situazione, portando a un aumento delle vendite iniziale seguito da un calo dell’interesse da parte delle grandi aziende e degli investitori. Il settore ha dovuto affrontare nuove sfide e rivedere le proprie strategie di mercato.

L’evoluzione della normativa

Nonostante le difficoltà, alcuni stati hanno iniziato a legalizzare la canapa e il CBD in vari prodotti. La California, ad esempio, ha aperto le porte al CBD derivato dalla canapa in una serie di prodotti, mentre altri stati hanno adottato normative più restrittive.

Vybes: un caso emblematico

Il fondatore di Vybes ha lottato contro un labirinto di regole incerte che hanno ostacolato la crescita dell’azienda. Nonostante le sfide, il prodotto ha trovato spazio nei piccoli negozi, dimostrando il potenziale del settore e la complessità della sua regolamentazione.

Segui su...

Lascia un commento

Your email address will not be published.