L’esame del sangue per il cancro al colon mostra risultati promettenti per la diagnosi precoce

2 mesi ago

Diagnosi precoce per il cancro al colon: un esame del sangue rivoluzionario

La diagnosi precoce del cancro al colon è cruciale per prevenire decessi, ma solo una percentuale limitata di adulti sottoposti a screening regolare. I metodi attuali scoraggiano molte persone, secondo i medici.

Per le persone a rischio medio, le opzioni attuali sono la colonscopia ogni 10 anni o un esame delle feci ogni uno o tre anni. Tuttavia, molti evitano questi test invasivi a causa dell’imbarazzo o del disagio.

La rivoluzione dell’esame del sangue

Un’esame del sangue potrebbe presto diventare un modo più semplice e accessibile per la diagnosi precoce del cancro al colon. I gastroenterologi ritengono che questi test potrebbero essere incorporati negli esami del sangue di routine, facilitando la diagnosi.

Il dottor John M. Carethers, vicerettore per le scienze della salute presso l’Università della California, è ottimista sull’adozione di questi test innovativi.

Le sfide della diagnosi precoce

Ogni anno, si prevede che migliaia di americani moriranno a causa del cancro del colon-retto, che è una delle principali cause di decessi correlati al cancro negli Stati Uniti. Nonostante le linee guida raccomandino lo screening dai 45 anni, molti evitano ancora di sottoporsi ai test.

L’esame del sangue si basa sulla scoperta che i tumori del colon e i grandi polipi rilasciano frammenti di DNA nel sangue, offrendo una modalità non invasiva e più accettabile di screening.

Uno studio recente pubblicato ha evidenziato l’efficacia di questo approccio, aprendo la strada a una nuova era nella diagnosi precoce del cancro al colon.

Esame del sangue “Shield” per la ricerca del DNA nei tumori

Una recente scoperta sul New England Journal of Medicine ha rivelato che l’esame del sangue chiamato Shield, realizzato dalla società Guardant Health, ha rilevato che l’87% dei tumori era in fase iniziale e curabile, con un tasso di falsi positivi del 10%.

Avvertimenti riguardo all’esame del sangue

Il dottor Carethers ha sottolineato che, sebbene l’esame del sangue rilevi molti tumori, individua solo il 13% dei polipi di grandi dimensioni, mentre il test fecale ne rileva il 43% e la colonscopia il 94%.

È importante informare i pazienti che, sebbene il test aiuti a individuare precocemente il cancro, non previene i polipi precancerosi, che possono trasformarsi in tumori. La discussione con i medici è cruciale per una scelta consapevole.

Incongruenze e costi

È necessario programmare una colonscopia se l’esame del sangue risulta anomalo, ma non è chiaro con quale frequenza ripetere i test. Guardant suggerisce ogni tre anni, ma le raccomandazioni non sono ben consolidate.

La dottoressa Jung si preoccupa dell’aumento dei casi di cancro al colon tra i giovani e si chiede se l’esame del sangue potrebbe essere utile per coloro troppo giovani per i test di screening esistenti.

Costi e prospettive future

La Guardant sta cercando l’approvazione della FDA per commercializzare il test. Al momento venduto come “test di laboratorio”, non è coperto dalle assicurazioni. Il prezzo attuale è di $ 895, ma potrebbe essere negoziato se approvato.

Il dottor Grady, direttore medico del programma di prevenzione del cancro gastrointestinale presso il Fred Hutchinson Cancer Center, ha dichiarato che la Guardant potrebbe concordare un prezzo competitivo con gli altri metodi di screening.

Il costo delle diverse opzioni di screening

Secondo GoodRx, il test a casa per il cancro al colon varia da $581 a $681. Le colonscopie, invece, possono costare dai $1.250 ai $4.800, con un costo medio negli Stati Uniti di $2.750.

Le differenze tra i test di screening

Il dottor May sottolinea che i tre test di screening non sono equivalenti. L’esame del sangue è considerato una transizione dalla prevenzione alla diagnosi precoce del cancro del colon-retto.

L’utilizzo dell’esame del sangue è relativamente semplice, richiedendo solo l’aggiunta di un test per il cancro del colon-retto a un esame del sangue di routine.

Secondo il dottor Carethers, l’esame del sangue potrebbe superare i limiti di altri test di screening, essendo un mezzo per aumentare il numero di persone che si sottopongono a screening, con l’obiettivo di ridurre le morti per cancro al colon nella popolazione.

Un potenziale vantaggio della facilità d’uso

La semplicità d’uso dell’esame del sangue potrebbe tradursi in un maggiore numero di persone che si sottopongono allo screening. Questo potrebbe portare a una diminuzione delle morti per cancro al colon, offrendo un vantaggio significativo.

Secondo Carethers, il miglior test di screening è quello che i pazienti effettivamente completano. L’aumento della partecipazione allo screening potrebbe portare a risultati positivi in termini di prevenzione e diagnosi precoce del cancro al colon.

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