L’evangelista psichedelico – The New York Times

2 mesi ago

Roland Griffiths: L’evangelista psichedelico che ha rivoluzionato la ricerca sulle sostanze allucinogene

Prima di morire l’anno scorso, Roland Griffiths era probabilmente il ricercatore sugli psichedelici più famoso al mondo. Il suo lavoro ha dimostrato che la psilocibina contenuta nei funghi magici può indurre esperienze mistico-religiose e aiutare a trattare ansia, depressione e dipendenze.

Griffiths e il suo team della Johns Hopkins University hanno contribuito a ridare credibilità alla ricerca psichedelica, uscendo dall’ombra del movimento hippie degli anni ’60. Le loro scoperte hanno influenzato campagne per la depenalizzazione e investimenti nel settore biotecnologico.

Una visione oltre la scienza

Amico e collega noto per il pensiero analitico, Griffiths ha sottolineato l’importanza di non cadere nell’entusiasmo esagerato. Per lui, le sostanze psichedeliche vanno oltre la mera medicinalità: potrebbero essere cruciali per la sopravvivenza dell’umanità, un potere trasformativo da sbloccare.

Un ruolo controverso tra gli psiconauti

Considerato profetico dagli psiconauti, sostenitori delle droghe psichedeliche, Griffiths ha spesso suscitato critiche per il suo presunto ruolo eccessivamente influente finanziario e filosofico nel settore della ricerca psichedelica. Alcuni ricercatori hanno persino sollevato dubbi sulla sua enfasi sul regno mistico.

Una critica interna al lavoro di Griffiths

Recentemente, un collega di lunga data ha mosso una critica più dura nei confronti di Griffiths, accusandolo di condurre i suoi studi psichedelici come un centro new age anziché come un laboratorio di ricerca clinica. Un’accusa etica che solleva interrogativi sulle pratiche di ricerca del defunto psichiatra.

Accuse di Comportamento Non Etico al Center for Psychedelic and Consciousness Research

Il dottor Roland Griffiths, ex direttore del Center for Psychedelic and Consciousness Research presso la Johns Hopkins, si è dimesso dopo un intenso litigio con i colleghi. Le accuse includono comportamento non etico come l’utilizzo di simbolismo religioso e l’interferenza con i risultati della ricerca.

Denuncia di Condotta Non Etica

Il dottor Griffiths è stato descritto come un “leader spirituale” che avrebbe influenzato i volontari della ricerca imbattendosi in questioni etiche. Il coinvolgimento di sostenitori della legalizzazione della droga solleva preoccupazioni circa possibili conflitti di interesse.

Reazioni e Richieste d’Indagine

Joanna Kempner, sociologa medica della Rutgers University, ha dichiarato che le accuse sono serie e richiedono un’indagine approfondita. Gli eventi alla Hopkins mettono in luce un ampio dibattito sul confine tra ricerca scientifica e pratica spirituale.

Controversie sulla Psilocibina e i Suoi Usi Medici

La psilocibina è vista da molti come una promettente terapia per la depressione e altre condizioni mentali. Tuttavia, studi confrontano l’efficacia della psilocibina rispetto ai trattamenti tradizionali, sollevando dubbi sul suo impiego in campo medico.

Rischi e Incertezze legate alla Psilocibina

Secondo uno studio critico condotto dall’Università di Leiden, i benefici della psilocibina non sono supportati da prove concrete. Inoltre, i rischi associati all’uso della sostanza includono episodi psicotici, aumenti di suicidio e complicanze emotive che potrebbero essere sottovalutate.

Indagini e Risposte da Parte dell’Università

La Johns Hopkins ha confermato di essere al corrente delle accuse e di aver avviato un’indagine interna. Al momento, l’università non ha fornito dettagli sullo stato dell’indagine o sulle azioni intraprese in risposta alle accuse.

Inizi scettici

Negli anni ’50 e ’60, studi riportarono risultati suggestivi sull’uso di allucinogeni per trattare alcolismo e depressione, ma reazioni negative si diffusero. Harvard licenziò professori per la distribuzione di sostanze come LSD. Uno psichiatra del processo Manson del 1971 collegò LSD a crimini.

Ricercatori psichiatrici adottarono studi clinici randomizzati. Sette studi testarono l’utilità dell’LSD per la dipendenza da alcol negativamente. Il dottor Griffiths, inizialmente scettico, venne a contatto con LSD durante il college e terminò la sua ricerca quando le sostanze divennero illegali.

Creò un laboratorio alla Johns Hopkins che pubblicò studi su vari farmaci. Solo negli anni ’90, iniziò a interessarsi alle sostanze psichedeliche. Grazie a un amico, conobbe Bob Jesse e la strada verso la ricerca sui funghi psichedelici iniziò.

Buddha nella mente

Il laboratorio del dottor Griffiths sembrava accogliente, con una disposizione che ispirava spiritualità. La squadra reclutò volontari per esperimenti con funghi psichedelici, usati da secoli in rituali religiosi. Volantini a Baltimora cercavano persone interessate allo sviluppo spirituale per lo studio degli stati di coscienza.

Una ricerca pionieristica sulle esperienze spirituali con la psilocibina

Bill Richards, psicoterapeuta, ha guidato uno studio che ha esplorato stati spirituali con la psilocibina. L’obiettivo era far diventare i volontari “apprezzatori degli stati che possono risvegliarsi”.

Un esperimento dal dubbio placebo

Richards ha distribuito la psilocibina o un placebo in modo anonimo ai partecipanti, senza che nessuno sapesse cosa contenesse effettivamente il bruciatore di incenso.

Un’esperienza intensa e documentata

I volontari, dopo aver assunto la sostanza, sono stati incoraggiati a lasciarsi andare e ad osservare gli effetti. Alla fine, i loro racconti sono stati registrati dallo studio.

L’uso di un questionario radicato nella filosofia

Un questionario sulla mistica, ispirato da A. Huxley, è stato utilizzato per valutare le esperienze dei volontari. Molti hanno riportato una profonda umiltà di fronte a ciò che percepivano come sacro o sacro.

Esperienze mistico-spirituali significative

Il primo studio a Hopkins ha mostrato che più della metà dei partecipanti ha vissuto un’esperienza mistica completa, considerandola tra le più significative della loro vita.

Un’apertura verso risultati sorprendenti

Il dottor Griffiths, coinvolto nello studio, ha mostrato sorpresa di fronte alla potenza di tali esperienze e ha evidenziato la predisposizione umana verso di esse.

Partecipanti non casuali e implicazioni spirituali

I volontari, inclusi individui spiritualmente orientati, hanno offerto uno spaccato particolare della popolazione. Alcuni studiosi erano coscienti di questo aspetto.

Esperienze mistico-religiose indotte da farmaci

Lo studio condotto da Roland Griffiths sull’effetto di un farmaco nel suscitare esperienze mistiche ha sollevato diverse critiche.

Preparazione dei volontari

Il dottor Richards ha preparato i volontari con sessioni preparatorie per creare fiducia nell’esperimento, generando aspettative di esperienze mistiche.

Differenze di approccio nella ricerca psichedelica

Il dottor Strassman, noto per i suoi studi con psilocibina e DMT, ha criticato l’approccio di Griffiths definendolo troppo diretto verso l’esperienza mistica.

Influenza dell’ambiente e della mentalità

La mentalità del volontario e l’ambiente in cui si svolge lo studio influenzano drasticamente i risultati di una ricerca sulla psichedelia.

L’effetto placebo

La suggestione e l’aspettativa giocano un ruolo fondamentale negli studi clinici, portando a una possibile sovrastima degli effetti veri e propri di farmaci psichedelici.

Esperienze mistiche e spirituali

Secondo Natasha Mason, il disegno sperimentale ha influenzato i risultati degli esperimenti di Griffiths, portando a valutazioni alte sul piano spirituale rispetto ad altri studi.

La visione del dottor Richards

Il dottor Richards difende la capacità delle droghe psichedeliche di aprire stati di coscienza idonei a esperienze religiose e mistiche, indipendentemente dalle critiche ricevute.

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