L’intelligenza generale artificiale (AGI): la possibile nascita nel 2027 in anticipo sui pronostici

2 mesi ago

Secondo il rinomato scienziato Ben Goertzel, entro i prossimi tre anni l’umanità potrebbe creare un agente di intelligenza artificiale (AI) altrettanto intelligente quanto gli esseri umani.

Il “padre dell’AGI” e le sue previsioni

Ben Goertzel, noto come il “padre dell’AGI” per la sua diffusione del termine intelligenza generale artificiale (AGI) negli anni 2000, ha fatto queste affermazioni durante il Beneficial AGI Summit 2024 a Panama City.

Attualmente, le migliori forme di intelligenza artificiale sono definite “IA ristretta”, incapaci di ragionare come gli esseri umani. Tuttavia, Goertzel ha evidenziato un periodo di crescita esponenziale nella ricerca sull’IA, suggerendo la prossima realizzazione dell’AGI.

Il futuro imminente dell’intelligenza artificiale

Goertzel ha ipotizzato che il 2027 potrebbe essere il momento in cui l’umanità svilupperà il primo agente AGI, che potenzialmente potrebbe evolversi in una super intelligenza artificiale (ASI) con un potenziale equiparabile a tutta la civiltà umana combinata.

Queste prospettive aprono scenari di scienza e etica senza precedenti, poiché l’evoluzione di un’ASI potrebbe portare a cambiamenti radicali nella società e nelle dinamiche globali.

L’importanza dell’AGI e l’incognita della singolarità

Il raggiungimento dell’AGI entro i prossimi anni solleva questioni su come l’umanità gestirà un’intelligenza paragonabile alla propria. Goertzel sottolinea che, se è plausibile raggiungere questo obiettivo, rimangono incognite sulle implicazioni e sul controllo di una possibile ASI.

La Singolarità è Vicina

Ray Kurzweil, nel libro “La singolarità è vicina” (Viking USA, 2005) ha anticipato il suo prossimo lavoro “La singolarità è più vicina” (Bodley Head, giugno 2024). Kurzweil prevede che l’AGI sarà realizzabile nel 2029, evidenziando la crescita esponenziale della tecnologia.

Il Progresso dei LLM

Ben Goertzel ha sottolineato i rapidi miglioramenti nei LLM negli ultimi anni, che hanno sensibilizzato molti sull’intelligenza artificiale. Ha chiarito che, pur non portando direttamente all’AGI, i LLM possono essere un importante componente di un sistema più ampio e interconnesso.

OpenCog Hyperon e il Futuro dell’AGI

Goertzel sta lavorando su “OpenCog Hyperon”, un’infrastruttura che unisce diversi paradigmi AI, inclusi i LLM. Stanno sviluppando un linguaggio di programmazione AGI chiamato “MeTTa” per supportare questa infrastruttura. L’obiettivo finale è creare una rete scalabile di sistemi di intelligenza artificiale.

Approccio innovativo al machine learning nel campo dell’intelligenza artificiale

Recenti ricerche focalizzate sullo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale basati su diverse architetture, mirano a rappresentare varie componenti della cognizione umana, dalla generazione di contenuti al ragionamento.

Supporto da altri esperti del settore

Questo approccio innovativo è stato supportato da diversi esperti di intelligenza artificiale, tra cui il CTO di Databricks Matei Zaharia, che ha co-scritto un post sul blog del Berkeley Artificial Intelligence Research (BAIR) il 18 febbraio.

Considerazioni di Ben Goertzel sul futuro dell’AGI

Ben Goertzel ha espresso la possibilità di errori nel suo approccio e ammesso la potenziale necessità di un computer quantistico con un milione di qubit. Ha sottolineato che raggiungere un’intelligenza artificiale generale di livello umano potrebbe portare rapidamente a un’AGI radicalmente sovrumana.

Secondo Goertzel, una volta che un’AGI raggiunge la capacità di eseguire l’introspezione della propria mente, potrebbe essere in grado di compiere ingegneria e scienza a livelli umani o sovrumani. Questo potrebbe dare luogo a un’esplosione di intelligenza, con un tasso di crescita esponenziale che supera le previsioni di esperti come Ray Kurzweil.

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