mercoledì 24 Aprile 2024

Persona infettata dall’influenza aviaria in Texas dopo il contatto con il bestiame

3 settimane ago

Un caso di influenza aviaria in Texas collegato al contatto con il bestiame

Un residente del Texas è stato diagnosticato con l’influenza aviaria dopo aver avuto contatti con mucche da latte possibilmente infette, hanno dichiarato funzionari statali lunedì.

L’epidemia che ha colpito milioni di uccelli e mammiferi marini in tutto il mondo ha ora coinvolto anche le mucche negli Stati Uniti, sollevando preoccupazioni.

Nonostante il virus non sembri essersi evoluto per diffondersi facilmente tra le persone, la diagnosi in Texas mette in allerta le autorità sanitarie.

Il sintomo principale del paziente è stato la congiuntivite; attualmente è in cura con un farmaco antivirale e si sta riprendendo, secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie.

Diffusione dell’influenza aviaria tra il bestiame negli Stati Uniti

Il Dipartimento dell’Agricoltura ha confermato i primi casi di influenza aviaria nelle mucche da latte del Texas e del Kansas, e successivamente in un allevamento del Michigan. Test preliminari indicano la possibile diffusione anche in altri stati come New Mexico e Idaho.

Questo ceppo di H5N1 della influenza aviaria è lo stesso che circola tra gli uccelli del Nord America, secondo le autorità sanitarie.

Il CDC sta collaborando con i dipartimenti sanitari statali per monitorare eventuali contatti di persone con uccelli o animali infetti, al fine di prevenire la diffusione del virus.

Questo secondo caso di influenza aviaria H5N1 negli Stati Uniti solleva preoccupazioni, anche se gli esperti ritengono che il rischio per la popolazione rimanga basso. Ulteriori test e analisi sono in corso per comprendere meglio la situazione.

“Questa è una situazione in rapida evoluzione”, ha affermato l’USDA la scorsa settimana, sottolineando la complessità della situazione.

Cos’è l’influenza aviaria?

L’influenza aviaria è un gruppo di virus influenzali che colpisce principalmente gli uccelli. Il virus H5N1, identificato per la prima volta nel 1996 in Cina, è stato collegato a casi anche tra le persone.

Nel 2020, una nuova forma altamente patogena del virus H5N1 ha colpito l’Europa e si è diffusa rapidamente nel mondo. Negli Stati Uniti, ha causato la peggiore epidemia di influenza aviaria, coinvolgendo più di 82 milioni di uccelli allevati.

Diffusione dell’influenza aviaria H5N1: nuove sfide

Con casi di persone infettate da virus aviari, il 2023 ha visto 248 casi confermati dall’OMS. Tuttavia, la diffusione tra persone non è comune, poiché il virus richiede un contatto prolungato con uccelli infetti.

Il caso delle mucche e l’influenza aviaria

Le mucche, solitamente non considerate a rischio, sono state colpite dall’H5N1. Le segnalazioni di bovini infetti in Texas e New Mexico hanno sorpreso gli esperti, indicando una nuova possibile via di trasmissione.

Diffusione nelle mandrie bovine

Gli uccelli selvatici potrebbero aver contaminato cibo o acqua bovina, diffondendo il virus. Altri animali suscettibili, come gatti e procioni, potrebbero aver contribuito alla diffusione. Le mucche, sebbene interessate, sembrano riprendersi dalla malattia.

L’impatto sulle mucche

Sebbene il virus non uccida le mucche, causa sintomi lievi come perdita di appetito e produzione di latte compromessa. Il latte risultante è spesso di qualità inferiore, con effetti evidenti sulle mandrie coinvolte.

Complessità della situazione e prospettive future

Gli esperti avvertono che l’influenza aviaria potrebbe non essere l’unica causa dei sintomi evidenziati. È fondamentale approfondire la ricerca per comprendere appieno l’entità del problema e adottare interventi appropriati per proteggere le mandrie.

Infezioni da influenza aviaria negli allevamenti di bovini negli USA

In Texas, Kansas e Michigan sono stati confermati casi di influenza aviaria. Altri allevamenti potrebbero essere interessati, ma i risultati non sono confermati. La malattia è stata riscontrata solo nelle mucche da latte finora.

Diffusione potenziale del virus

Le mucche non vengono regolarmente testate per l’influenza aviaria, quindi potrebbero esserci mandrie infette non individuate. Il trasferimento del bestiame tra gli stati potrebbe diffondere il virus in nuove aree.

Come si sta diffondendo il virus?

Al momento non è chiaro come il virus si stia diffondendo tra le mucche. Potrebbe essere tramandato da mucca a mucca, il che solleva preoccupazioni per possibili epidemie più ampie e pericolose.

I funzionari monitorano da vicino il virus per valutare il rischio di trasmissione tra le persone. Ad oggi non sembra esserci una diffusione efficiente del virus tra gli esseri umani.

Adattamento del virus alla trasmissione tra le persone

Gli scienziati studiano la sequenza genetica per capire se l’H5N1 si sta adattando alla trasmissione tra persone. Fino ad ora, non sembra che il virus stia evolvendo verso una trasmissione efficiente tra gli esseri umani.

Studi passati hanno dimostrato che il virus può diffondersi tra animali dopo aver acquisito mutazioni, ma tali adattamenti non hanno portato a una trasmissione efficace tra le persone.

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