martedì 21 Maggio 2024
2 mesi ago

Un attacco informatico senza precedenti

Scoprire di essere stato hackerato è il peggiore incubo per qualsiasi ricercatore. Un semplice clic su una e-mail può portare alla crittografia immediata di anni di dati di laboratorio da parte degli hacker. Apparecchiature obsolete connesse a Internet senza sicurezza diventano vulnerabili, aprendo la porta a intrusioni indesiderate.

Istituzioni accademiche colpite

La lista di istituzioni accademiche e centri di ricerca violati è allarmante: dalla Scuola di Medicina dell’Università della California, San Francisco (UCSF) al Museo di Storia Naturale di Berlino, molti sono stati colpiti. Questi attacchi mettono a rischio la sicurezza dei dati sensibili e la continuità delle attività.

Costanti minacce informatiche

Gli istituti di ricerca sono sotto costante assedio da hacker e criminali informatici. Università e centri di ricerca come il CERN sono oggetto di attacchi quotidiani. La sfida sta nel contrastare queste minacce e proteggere la vasta quantità di dati sensibili in loro possesso.

Difficoltà nel valutare l’entità degli attacchi

Valutare l’entità e la portata degli attacchi informatici può essere complicato. Gli attaccanti spesso automatizzano i propri processi, sfruttando vulnerabilità e tentando ripetutamente di accedere ai sistemi. Questo mette a dura prova le difese informatiche delle istituzioni coinvolte.

Vulnerabilità delle università

Università e istituti di ricerca sono vulnerabili agli attacchi informatici a causa della condivisione dei dati e della mancanza di investimenti adeguati in difese informatiche. La mobilità degli studenti e dei ricercatori rende difficile mantenere la sicurezza dei sistemi, aprendo la strada a potenziali violazioni.

Conseguenze drammatiche

Le conseguenze di un attacco informatico possono essere devastanti: dal furto di dati critici alla crittografia di file importanti. In un attacco ransomware, ad esempio, i danni possono essere irreversibili e compromettere gravemente le operazioni di ricerca e studio dell’istituzione colpita.

Gestione degli attacchi informatici: pagare il riscatto o pulire tutto?

Secondo esperti come Fleming, in caso di attacco informatico, l’opzione è tra pagare il riscatto o riformattare tutto. UCSF ha scelto di pagare 1,14 milioni di dollari nel 2020, ma a volte la prima opzione potrebbe essere vantaggiosa.

Se i dati sono stati adeguatamente backuppati e nessun dato sensibile è stato compromesso, ripulire e reinstallare potrebbe essere una scelta valida. Dipende dalla portata dell’attacco e dalla preparazione dell’istituzione coinvolta.

British Library: ricostruzione dopo un attacco informatico

British Library sta affrontando una ricostruzione completa della sua infrastruttura digitale dopo un attacco informatico nel 2023. Il costo stimato è di circa 7 milioni di sterline. Il processo sta procedendo, ma il tempo e il denaro necessari sono ancora incerti.

Ripresa dopo l’attacco informatico: esperienze e sfide

Dopo un attacco all’Osservatorio ALMA nel 2022, sono servite sette settimane per recuperarsi. Jorge Ibsen, responsabile informatico, sottolinea le ripercussioni finanziarie a lungo termine di tali episodi.

Alcune istituzioni, come il Fred Hutchinson Cancer Center, affrontano azioni legali collettive da parte delle persone colpite dagli attacchi informatici. Il pagamento di un riscatto non garantisce l’immunità legale, né impedisce la diffusione dei dati rubati.

Strategie di sicurezza e prevenzione informatica

Gli esperti raccomandano la costante aggiornamento del software, l’implementazione di firewall, la criptazione dei dati sensibili e il coinvolgimento di professionisti della sicurezza informatica per una migliore protezione.

Questa attenzione è cruciale poiché la maggiore parte degli accademici non è specializzata in IT. Lawson sottolinea l’importanza della prevenzione e della formazione per contrastare l’abilità dei criminali informatici nel manipolare i propri obiettivi.

Proteggere i Dati: Consigli Esperti

Quando si tratta di proteggere i dati, eseguire il backup in un luogo sicuro è essenziale, come sottolineato da esperti del settore. L’attenzione alla sicurezza del software sviluppato internamente è altrettanto cruciale per evitare vulnerabilità.

Minacce nel Settore Sanitario

I professionisti sanitari sono particolarmente esposti alle minacce informatiche. Gli hacker mirano spesso agli ospedali per ottenere informazioni finanziariamente vantaggiose. Durante la pandemia, le vulnerabilità sono aumentate a causa del lavoro remoto, evidenziando la necessità di aggiornamenti e precauzioni.

Sicurezza Informatica nel Settore Sanitario

Initiative come l’HIPAA hanno reso gli operatori sanitari più consapevoli della sicurezza informatica rispetto ai ricercatori accademici. Tuttavia, i cattivi attori stanno diventando sempre più sofisticati, mettendo a rischio le infrastrutture critiche.

Prevenire Attacchi Informatici

Per evitare attacchi informatici, è fondamentale adottare una mentalità di precauzione. Evitare di cliccare su link sospetti e proteggere le password sono misure basilari per ridurre il rischio di violazioni della sicurezza. La consapevolezza e la prudenza sono alla base della difesa.

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