domenica 16 Giugno 2024

Scoperto nel Mar Cinese Meridionale il relitto del sottomarino “Hit ‘Em Harder” della Seconda Guerra Mondiale, che affondò con 79 membri dell’equipaggio a bordo

2 settimane ago

Scoperto il relitto del sottomarino “Hit ‘Em Harder” della Seconda Guerra Mondiale

I cacciatori di naufragi hanno trovato i resti del sottomarino USS Harder affondato nel 1944 con 79 membri dell’equipaggio a bordo durante un combattimento vicino alle Filippine.

Il relitto si trova nel Mar Cinese Meridionale, a circa 3.750 piedi di profondità, vicino all’isola di Luzon. Il sottomarino era noto per le sue imprese durante la Seconda Guerra Mondiale, silurando diversi navi nemiche.

Storia dell’USS Harder

L’USS Harder, soprannominato “Hit ‘Em Harder”, affondò dopo una battaglia con un cacciatorpediniere giapponese a causa dei danni provocati dalle bombe di profondità. Fu uno dei sottomarini più famosi degli Stati Uniti, con sei pattuglie di successo nel teatro del Pacifico.

Una scoperta storica

Il ritrovamento del relitto dell’USS Harder è considerato una scoperta storica nel campo navale della Seconda Guerra Mondiale. Tim Taylor, fondatore del progetto Lost 52, ha sottolineato l’importanza di questa scoperta.

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Esplorazione dei relitti sommersi

Un team del “Progetto Lost 52” ha scoperto un relitto di un sottomarino americano della Seconda Guerra Mondiale in posizione verticale sul fondo del mare a circa 3.800 piedi di profondità. Questa scoperta è stata resa possibile grazie allo studio dei resoconti della battaglia finale del sottomarino e all’impiego di sonar e veicoli sottomarini autonomi.

Scoperta storica

Il relitto ritrovato fa parte del progetto che mira a individuare i 52 sottomarini americani scomparsi durante la Seconda Guerra Mondiale e i quattro affondati durante la Guerra Fredda. Questo progetto, chiamato “Progetto Lost 52”, utilizza tecnologie all’avanguardia per esplorare i misteri sommersi del passato bellico.

Contributo tecnologico

Michael Taylor, amministratore delegato di Tiburon Subsea, guida l’utilizzo di veicoli sottomarini autonomi e altre tecnologie per l’esplorazione dei siti sottomarini. Il suo lavoro è fondamentale per raccogliere dati preziosi e per consentire la scoperta di relitti storici rimasti sepolti per decenni.

Il Progetto Lost 52: alla ricerca dei relitti dei sottomarini perduti

Il Progetto Lost 52 è un’iniziativa finalizzata a individuare i relitti di 52 sottomarini americani dispersi durante la Seconda Guerra Mondiale e quattro durante la Guerra Fredda.

Commemorare le scoperte e i marinai caduti

Il team ha già individuato otto navi, con la USS Harder come nona scoperta. Ogni relitto sottomarino rappresenta una tomba di guerra per i marinai dell’equipaggio.

Quando un relitto viene localizzato, si tiene una cerimonia di commemorazione. Viene osservato un minuto di silenzio, i membri dell’equipaggio sono onorati con il suono di campane e si svolge un servizio religioso guidato da un diacono del team.

La difficile ricerca dei relitti sommersi

La localizzazione dei relitti avviene tramite lo studio dei resoconti delle battaglie finali, il sonar di bordo e gli AUV. Tuttavia, è un processo lungo e complesso, simile a cercare un ago in un pagliaio.

L’USS Harder, un celebre sottomarino della Seconda Guerra Mondiale, è stato scoperto in profondità. Le ricerche sono state facilitate dalle buone condizioni meteo, ma il relitto è troppo profondo per le immersioni umane.

Il rispetto per la tomba di guerra

La Marina degli Stati Uniti ha designato il relitto della USS Harder come sito protetto in memoria dei marinai caduti, sottolineando che dovrebbe essere rispettato come una tomba di guerra.

Nonostante gli anni trascorsi, il relitto sembra essere in buone condizioni. Le immagini dell’AUV hanno rivelato che il sottomarino ospita una ricca vita marina, compreso un polipo che ha colpito positivamente gli esploratori.

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