giovedì 18 Luglio 2024

Testi aztechi secolari descrivono in dettaglio la storia della loro capitale, le conquiste e la caduta in mano agli spagnoli

4 mesi ago

La ricca storia azteca rivelata dai codici secolari

Secondo l’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia del Messico, i codici secolari provenienti dalla regione messicana contengono un tesoro di conoscenze sugli Aztechi, inclusi dettagli sulla fondazione della loro capitale, le conquiste e la loro caduta in mano agli spagnoli.

Acquisizione dei preziosi Codici di San Andrés Tetepilco

Recentemente il governo messicano ha acquistato tre codici illustrati, noti come i Codici di San Andrés Tetepilco, da una famiglia che li ha tramandati di generazione in generazione, grazie all’iniziativa riportata dal quotidiano spagnolo El País.

Un’epoca di potere Azteco e la conquista spagnola

Gli Aztechi dominarono un’ampia area del Messico tra il XV e il XVI secolo, con la loro capitale a Tenochtitlán, dove ora sorge Città del Messico. La conquista spagnola nel 1519-1521 pose fine al dominio azteco, e i codici scritti in nahuatl e spagnolo continuarono ad essere prodotti fino al XVII secolo.

Dettagli sul contenuto dei codici appena acquisiti

I nuovi codici descrivono la fondazione di Tenochtitlán intorno al 1300, le conquiste azteche e la loro caduta in mano agli spagnoli. Dettagli sulla città di Tetepilco, il giuramento di fedeltà azteca e l’arrivo degli spagnoli fino al 1611 sono riportati in dettaglio.

Ritrovamento e autenticità dei documenti antichi

I codici, di proprietà di una famiglia di Città del Messico, sono stati esaminati dagli scienziati dell’Università Metropolitana Autonoma di Città del Messico. Si è scoperto che due fogli erano scritti su carta amate, con inchiostri ottenuti da piante, carbone e indaco, che creavano varie sfumature di colore. Dopo la conferma dell’autenticità, il governo messicano ha acquistato i codici per 9,5 milioni di pesos.

Codici Aztechi: Tesori Storici in Vendita

Due antichi codici aztechi, contenenti illustrazioni e testi scritti in lingua azteca, sono stati venduti da una famiglia. Uno descrive la fondazione di Tetepilco, mentre l’altro dettaglia i beni di una chiesa nella stessa località, riferisce El País.

Rinvenuti nella Biblioteca Nazionale

Ora i tre codici sono conservati nella Biblioteca Nazionale di Antropologia e nella Collezione Storica dei Codici Messicani. I ricercatori approfondiranno lo studio dei testi per svelare nuovi dettagli sulla storia del Messico, come annunciato dall’INAH.

Scoperte Affascinanti in Arrivo

Le scoperte dei codici rappresentano un tesoro storico di inestimabile valore, aprendo nuove prospettive per la comprensione della cultura azteca e della storia del Messico. I futuri studi promettono di svelare ulteriori segreti nascosti in queste antiche pergamene.

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