mercoledì 17 Luglio 2024

Un grande colpo che ha creato la Luna potrebbe aver creato anche continenti che si muovono

1 mese ago

Origini della Tettonica a Placche: l’Impatto di Theia

Circa 4,5 miliardi di anni fa, la Terra ebbe un impatto epocale con Theia, un pianeta delle dimensioni di Marte, dando origine alla formazione della Luna. Tuttavia, uno studio recente suggerisce che questo evento potrebbe aver innescato un altro fenomeno: la tettonica a placche.

Secondo gli scienziati, l’impatto con Theia potrebbe aver generato la tettonica a placche, il processo che guida il movimento delle masse continentali e oceaniche e provoca terremoti ed eruzioni vulcaniche. Tale teoria è supportata da simulazioni al computer condotte da Qian Yuan e il suo team presso il California Institute of Technology.

Il Mecanismo alla Base della Tettonica

La tettonica a placche inizia con l’emissione di pennacchi di magma dal nucleo terrestre che interagiscono con le placche superficiali, causando movimenti e deformazioni. Questo processo consente il continuo rinnovamento della superficie terrestre circa ogni 200 milioni di anni.

Le Conseguenze dell’Impatto Gigante

I resti di Theia, rilasciati durante l’impatto, potrebbero essere responsabili della formazione di “macchie” sotterranee che alimentano i pennacchi di magma. Questo collegamento potrebbe spiegare l’origine della tettonica a placche e dei fenomeni ad essa associati.

Secondo il dottor Yuan, le rocce in Australia occidentale contengono zirconi formatisi poco dopo l’impatto di Theia, suggerendo un legame tra l’evento catastrofico e l’attivazione della tettonica.

Implicazioni e Prospettive Future

L’evidenza raccolta potrebbe illuminare ulteriormente le origini e lo sviluppo della tettonica a placche, fornendo nuove prospettive sulla geodinamica terrestre e sull’evoluzione del nostro pianeta nel tempo.

L’inizio della tettonica a placche: ipotesi e dibattito

Secondo il geofisico Bradford Foley della Pennsylvania State University, l’origine della tettonica a placche potrebbe essere legata a una collisione planetaria, anche se non l’unica possibile.

Un impatto gigantesco potrebbe aver reso il nucleo terrestre inizialmente molto caldo, spiega Foley, sottolineando che l’ipotesi va valutata senza iperventilare i dettagli per il grande pubblico.

Alternative teoriche sulla formazione del nucleo planetario

Una spiegazione alternativa, non esclusa dallo studio, suggerisce che la formazione iniziale del nucleo planetario potrebbe aver generato il calore necessario per avviare i processi tettonici.

Secondo il dottor Yuan, la sfida principale è riuscire a rappresentare in modo accurato gli stadi fisici della Terra oltre quattro miliardi di anni fa.

Modello e veridicità: il dibattito sui test futuri

Il dottor Yuan mette in discussione se il modello attuale riesca a riflettere pienamente la complessità della Terra antica e afferma che occorreranno ulteriori test per esplorare appieno questa tematica.

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