mercoledì 17 Aprile 2024

Una guerra dei topi infuriava nel Nord America decenni prima della Dichiarazione di Indipendenza

2 settimane ago

La guerra dei topi: un capitolo sconosciuto del Nord America prima dell’Indipendenza

Un nuovo studio ha rivelato che i ratti marroni giunsero in America nel 1700, scatenando una feroce guerra che cambiò il dominio dei roditori neri con quelli marroni.

Le ricerche, basate su ossa ritrovate in siti nordamericani, dimostrano che l’invasione dei topi marroni avvenne molto prima di quanto si pensasse, portando a una rivoluzione nella popolazione di roditori del continente.

Una transizione epocale

Il Nord America non era originariamente il regno dei ratti. Quelli neri arrivarono con i primi esploratori europei nel 1500, mentre i ratti marroni fecero la loro comparsa nel 1740, molto prima dell’Indipendenza del 1776. I ratti bruni soppiantarono i neri monopolizzando le risorse alimentari e riducendo la loro popolazione.

Un calo significativo dei ratti neri e un aumento proporzionale dei ratti marroni indicano un cambiamento radicale nel panorama roditori in un breve lasso di tempo nel XVIII secolo.

Lo studio e le sue implicazioni

Per tracciare il percorso dei ratti marroni in Nord America, i ricercatori hanno esaminato resti in 32 insediamenti e 7 relitti dal 1550 agli anni ’90, utilizzando analisi isotopiche per identificare le specie e ricostruire le loro diete.

Lo studio, pubblicato sulla rivista “Progressi della scienza”, svela un’interessante dinamica animale pre-Indipendenza americana, offrendo nuove prospettive sulla storia naturalistica del continente.

Ambiente in evoluzione

Questo studio contribuisce a una migliore comprensione dell’ecologia del Nord America prima della Dichiarazione di Indipendenza, mettendo in luce come anche i roditori siano stati protagonisti di importanti cambiamenti ambientali nel corso della storia.

Il presunto arrivo dei ratti marroni in Nord America

Un recente studio suggerisce che i ratti marroni potrebbero aver fatto la loro comparsa in Nord America già nel 1740, ben prima di quanto si pensasse inizialmente, basandosi sui reperti archeologici trovati nei relitti delle navi.

Le prove archeologiche: il relitto della nave corsara francese

Una nave corsara francese chiamata Le Machault, affondata nel 1760 al largo del New Brunswick, in Canada, ha rivelato alcuni resti di ratto bruno. Questo ritrovamento ha costituito una prova biomolecolare dell’ingresso di questa specie nelle Americhe e nelle rotte di navigazione globali.

Scoperte in altre località

Oltre al relitto della nave, sono stati individuati potenziali resti di ratti bruni in diverse località come New Orleans, Carolina del Sud, Virginia e Nuova Scozia. Tuttavia, la datazione di tali reperti è complessa a causa della limitata risoluzione dei casi e delle tecniche di datazione disponibili.

Competizione tra ratti neri e marroni

I ratti neri, sebbene siano diventati meno comuni dagli ultimi anni del XVIII secolo, continuano a coesistere con i ratti marroni in Nord America. Questi ultimi, più grandi e aggressivi, sembrano aver soppiantato rapidamente i primi, probabilmente a causa di fattori come la competizione alimentare e territoriale, oltre alla predazione.

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