martedì 21 Maggio 2024

Vulcano islandese: Grindavík evacuato per minaccia eruzione, i residenti hanno avvertito che “entrano in città a proprio rischio e pericolo”

3 mesi ago

Eruzione vulcanica: evacuata Grindavík

La polizia islandese ha evacuato Grindavík a causa del rischio imminente di eruzione vulcanica nella penisola di Reykjanes. Si avverte la massima cautela entrando nella zona, data la possibile apertura di crepe al di fuori delle aree recintate.

Rischio di eruzione e evacuazione

Il magma in accumulo a Svartsengi potrebbe raggiungere i 318 milioni di piedi cubi entro il 5 marzo, secondo l’ufficio meteorologico islandese. La Protezione civile ha dichiarato rischio elevato di colate laviche e movimenti delle fessure intorno a Grindavík.

Situazione attuale e pericoli

Le autorità hanno autorizzato il rientro dei residenti dopo l’ultima eruzione dell’8 febbraio. Nonostante le difese in costruzione, la città è vulnerabile al collasso delle fessure. Gli abitanti rientrano a proprio rischio, data la precaria situazione delle infrastrutture.

Attività sismica e monitoraggio

L’attività sismica registrata vicino a Grindavík suggerisce il movimento del magma in direzione della città. Anche se il flusso del magma è stato interrotto prima di raggiungere Grindavík, il rischio di eruzione rimane alto secondo l’IMO.

Prospettive future

Le autorità avvertono che potrebbe verificarsi un altro flusso di magma nei prossimi giorni, aumentando la probabilità di un’eruzione. La situazione è monitorata attentamente per garantire la sicurezza degli abitanti e prevenire eventuali danni.

Conclusioni

L’evacuazione di Grindavík è stata una misura precauzionale per proteggere la popolazione dal rischio di eruzione vulcanica. L’attività sismica indica che la situazione rimane instabile, e le autorità continuano a monitorare da vicino la situazione per garantire la sicurezza della comunità.

Situazione critica: possibile eruzione vulcanica a Grindavík

Secondo le dichiarazioni dei rappresentanti dell’IMO, il prossimo flusso di magma potrebbe innescare un’eruzione con tempi di preavviso di meno di 30 minuti. La zona a rischio si estende tra Stóra-Skógfell e Hagafell, a nord-est di Grindavík.

Evacuazioni e misure di protezione

La Protezione Civile islandese ha registrato un elevato rischio di eruzione e ha evacuato tra i 600 e gli 800 ospiti del resort Blue Lagoon. Importanti infrastrutture sono state protette dalle colate laviche con adeguate fortificazioni, ma si sta monitorando da vicino l’evolversi della situazione.

Costante monitoraggio della situazione

Le autorità avvertono che le condizioni nella zona a rischio possono cambiare rapidamente e che i pericoli potrebbero manifestarsi al di fuori delle aree contrassegnate come pericolose. Nonostante la minore probabilità, non si esclude la possibilità di un’eruzione proprio a Grindavík.

Segui su...

Lascia un commento

Your email address will not be published.